Il Distretto del Cibo Terre di Pitagora diventa realtà

Il Distretto del Cibo Terre di Pitagora diventa realtà

Quest’oggi si è concluso il percorso di animazione territoriale ottenuto per due anni, con il Distretto del Cibo Terre di Pitagora,  divenuto pionieristico, il primo che ha promosso in tutta la regione questo organismo e l’opportunità per il territorio. Con i gli aderenti è stato sottoscritto l’accordo di Distretto, lo strumento propedeutico che verrà presentato al Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, il prossimo 30 ottobre, alla scadenza della manifestazione di interesse per il riconoscimento e l’iscrizione all’albo regionale e all’albo nazionale dei Distretti del Cibo.

I soggetti aderenti sono stati i principali protagonisti della scrittura di questo piano, facendo capo al dottor Valerio Caparelli e insieme ad altri professionisti del territorio, che hanno espresso le loro competenze.   «Questa volontà di partecipazione ha dato subito il sentimento dell’attività del Distretto del Cibo – ha detto Valerio Caparelli, Direttore dell’Accademia Nazionale Italiana Tradizioni Alimentari –  ovvero il coinvolgimento di tutti i partner per far in modo che ci sia possibilità di sviluppo, e non soltanto di mercato, restituendo al territorio l’identità che è il più grande marcatore di riconoscimento dello stesso».

All’Assemblea degli aderenti oggi sono intervenuti, oltre Caparelli, Alfio Pugliese, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Crotone; Alessandro Cuomo, Presidente di Piccola Industria di Confindustria Crotone; Luca Mancuso, Presidente nazionale di Fenimprese; Luca Bossi, Assessore alle Attività Produttive, Sport, Turismo e Programmazione del Comune di Crotone; don Pasquale Aceto, Direttore dell’Ufficio diocesano della Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina, i quali sono gli sottoscriventi del nascente Distretto del Cibo Terre di Pitagora.

Il Soggetto Proponente è la Camera di Commercio di Crotone, indicato dal Comitato Promotore, come previsto dalla manifestazione di interesse indetta dalla Regione Calabria. «Fare rete è una delle occasioni di questo territorio – ha affermato il Commissario Straordinario della Camera di Commercio Pugliesee siamo riusciti a mettere su quest’organizzazione affinchè la provincia di Crotone abbia il suo distretto del cibo, poichè è la vocazione naturale di questo territorio».

La scelta è stata proposta da Alessandro Cuomo nella sua funzione di coordinatore del Distretto del Cibo e approvata all’unanimità dal Comitato Promotore, «Crotone e la sua provincia entra a far parte dei futuri Distretti del cibo – ha aggiunto Cuomo  – strumento fondamentale dello sviluppo economico e turistico di questa comunità, mettendo in rete tutti gli operatori, i commercianti,  le associazioni di categoria, gli enti comunali».

Una rete creata per mettere in mano al territorio questo strumento: «E’ fondamentale riunire le associazioni, enti, le aziende – è il pensiero di Mancuso di Fenimpreseoggi è arrivato il momento di fare squadra per il territorio, perchè non abbiamo più tempo. Dobbiamo creare un patrimonio partendo dalla nostra storia, creando uno story telling per esportare le nostre eccellenze fuori dai nostri raggi».

«La chiesa crotonese guarda con simpatia tutte le realtà, sopratutto quelle che mettono al centro valori e il rilancio del territorio, che possa anche sostenere i sogni delle giovani generazioni» ha concluso don Pasquale Aceto.



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