Il Duomo in festa ha accolto il suo nuovo parroco Don Alessandro Saraco

Il Duomo in festa ha accolto il suo nuovo parroco Don Alessandro Saraco

Crotone – Una comunità in festa questa mattina per il nuovo Parroco della Parrocchia San Dionigi e Rettore della Basilica Cattedrale. Cresciuto proprio nel Duomo, don Alessandro Parroco è la nuova guida della Parrocchia crotonese dopo la nomina del suo predecessore, don Serafino Parisi, a Vescovo di Lamezia.

La Santa Messa di inizio del ministero pastorale di don Alessandro è stata officiata dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta, insieme al Capitolo Cattedrale di cui don Alessandro è membro. Dopo la lettura della nomina da parte di don Alberto Lorenzo,  Cancelliere arcivescovile, il nuovo parroco ha asperso con l’acqua santa la sua comunità, il popolo di Dio che gli è stato affidato per essere “servo“, come ricordato dal presule durante la sua omelia. “Abbiamo bisogno delle nostre parrocchie di un servizio di disinteressato  – ha dichiarato l’Arcivescovo nella sua omelia – abbiamo bisogno di servi non indispensabili. Il servizio è prezioso, soprattutto senza un tornaconto. Parliamo di una servizio che è utile, la comunità ha bisogno di persone che servono sapendo di non essere indispensabili. Il servizio è una grandissima scuola di crescita”.

Il nuovo parroco ha incensato l’altare e la Parola, con il fumo dell’incenso del turibolo salito davanti i patroni San Dionigi e la Madonna di Capo Colonna a cui ha affidato il suo ministero di rettore, rinnovando davanti all’Arcivescovo le promesse sacerdotali.

L’arciprete Saraco guiderà il Duomo durante il cammino sinodale e, in particolare, durante i lavori di restauro della Basilica Cattedrale, i quali prenderanno il via il prossimo anno: “E’ un segno dei tempi perchè il restauro edilizio che dovremmo affrontare forse è segno di un’esigenza ancora più grande che è il restauro spirituale – ha continuato l’Arcivescovo –  metti a disposizione della tua intelligenza e del tuo cuore soprattutto il popolo che ti è stato affidato. E’ più importante restaurare i cuori che le istituzioni: nei cuori delle persone è lì che germina il ministero della Chiesa“.

Parole di gratitudine da parte del titolare dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina sono state spese anche per don Maurizio Scicchitano, parroco della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e vice parroco della parrocchia di San Dionigi: “So che c’è una bella amicizia tra voi – sono le parole del presule – e sono grato a Dio per il ministero di Don Maurizio, un sacerdote che sa ascoltare le esigenze delle persone, dedito al dialogo e soprattutto all’ascolto”.

“Il Duomo di Crotone è un luogo per me molto familiare, ogni volta che vi entro al mattino mi sento a casa – ha detto don Alessandro, nuovo parroco – il mio insediamento tra l’altro coincide con la novena di San Dionigi nostro Patrono, e quest’anno la festa è stata organizzata come da tradizione, con una novità, ovvero la messa officiata dai canonici ogni sera   e dai nuovi sacerdoti, da poco ordinati, ovvero i volti giovani della nostra diocesi, per consentire loro un approccio con la Basilica Cattedrale, e  far sentire anche loro a casa“. Il nuovo parroco ha ricordato monsignor Francesco Rocca, già arciprete della Basilica Cattedrale, don Ezio Limina, parroco della sua giovinezza, e don Serafino Parisi suo predecessore, oggi Vescovo di Lamezia.