Il gruppo mesorachese dei Patissa candidato alle Targhe Tenco 2022

Il gruppo mesorachese dei Patissa candidato alle Targhe Tenco 2022

Prosegue il cammino musicale di un gruppo mesorachese dei Patissa, che nei mesi scorsi ha lanciato il suo terzo lavoro, l’album dal titolo “Na bona stella”. Proprio questa produzione, negli ultimi giorni ha fatto registrare un importante partecipazione, quella relativa alle Targhe Tenco 2022 con la candidatura nella categoria “Album in dialetto”.

A comporre il gruppo: Salvatore Giordano (chitarra e voce); Luigi Longo (basso e cori); Maria Rosa Londino (voce e cori); Lara Serravalle (voce e cori); Salvatore Londino (chitarra solista); Giuseppe Grimaldi (fisarmonica); Carlo Cistaro (batteria) e Vincenzo Ieraci (bifare e fischietti).

A parlarci di questa partecipazione, interpellato, è stato lo stesso Luigi Longo.

«Per noi poter competere per le Targhe Tenco 2020 è un motivo di orgoglio. Si tratta di una bella occasione, la speranza è di vedere fin dove proseguirà il nostro percorso. Arrivare in finale sarebbe bello. Vincere? Magari».

Per i Patissa si concorre nella categoria “Album in dialetto”, l’opera di riferimento è l’album “Na bona stella”, che proprio sulle pagine di CrotoneOk era stato presentato nei mesi scorsi.

«L’album nel corso dei mesi ha fatto registrare un buon riscontro. Lo abbiamo presentato al pubblico nelle radio e sui giornali, siamo stati ospiti di diverse realtà. Stiamo procedendo – da indipendenti – sull’auto promozione. Il riscontro è buono, le copie sono quasi terminate».

Proprio il titolo dell’album, “Na bona stella” non è stato scelto a caso dai Patissa.

«Questa scelta era ricaduta per dare un segnale di fiducia e di speranza durante il rilascio dello stesso, era il periodo di piena pandemia e ci è sembrato giusto sceglierlo come titolo. Oltretutto questo è il titolo di una canzone scritta da ormai tre anni, ben prima che il Covid-19 rivoluzionasse la vita di tutti. Ci siamo poi trovati tutti quanti, abbiamo deciso all’unanimità di dare questo titolo, quello di questo brano, anche all’album».

Con la speranza che il Coronavirus possa allentare la sua morsa e permettere di ritornare alla vita di una volta la volontà non sembra mancare ai Patissa.

«Abbiamo in processo di dar vita al primo videoclip ufficiale della nostra formazione. In particolare sarà dedicato a “Giuvane Bedda”, brano che apre il disco e che risulta tra i più antichi di Mesoraca. Si tratta del brano che ci ha permesso tre anni prima di riunirci con la nuova formazione, superando alcune difficoltà affrontate nel percorso musicale».

Un ringraziamento va però effettuato nei confronti di chi ha creduto in questi anni alla produzione dei Patissa.

«Se si deve citare qualcuno al quale va detto “grazie” in questi anni posso dire senza dubbi alle nostre famiglie che ci hanno supportato nella nostra passione, favorendo il nostro cammino musicale».

L.V.