Il gusto del miele diventa un marchio: a Verzino quattro giorni di comunità

Il gusto del miele diventa un marchio: a Verzino quattro giorni di comunità

Verzino – Il dolce miele di Verzino diventa patrimonio non solo di Calabria ma fonte di ispirazione per il turismo. La comunità crotonese apre le porte non solo a chi fa ritorno durante le vacanze estive, ma accoglie persone da ogni parte del mondo nella seconda edizione di “Dolce gusto di Verzino”.

Un progetto presentato alla Regione Calabria che per il secondo anno permetterà di promuovere eventi enogastronomici che si svolgeranno dall’8 al 10 e poi il 12 e il 28 agosto. Ad aprire le giornate il convegno “Miele, api e apicoltori” con il Gal Kroton, l’associazione Aprocal Crotone, nutrizionisti, politici ed esperti di enogastronomia. Poi la denominazione comunale di origine del miele prodotto a Verzino, bontà di Calabria, per la tutela del prodotto.

Sempre nella giornata dell’8, la presentazione del cocktail “L’Ape….ritivo”, l’altro prodotto ripreso dall’antica Grecia e dai Romani, l’ Ippocrasso, bevanda a base di vino, miele ed erbe aromatiche del territorio di Verzino. Un turismo culturale a tutti gli effetti quindi, in cui non solo si ha l’opportunità di conoscere il territorio ma di viverlo, entrando in contatto con le sue genti, con le sensazioni che evoca, in poche parole di catturarne il genius loci.

Stand gastronomici il 10 agosto per le vie del paese presentando l’EcoMuseo che esce fuori dalle stanze e la serata popolare con musica folkloristica. Il 12 agosto al via la “smielatura e invasettatura del miele” e la consegna degli attestati a coloro che hanno partecipato alla vetrina “Dolce Verzino”. Poi il 28 l’accoglienza dei ragazzi dell’Erasmus provenienti da Romania, Ucraina, Portogallo, Lituania e Italia alla scoperta delle grotte rupresti, del fiume e laghetto Vitravo.

“Questi ragazzi dell’Erasmus rappresentano l’idea di comunità che vengono a vedere le nostre bellezze naturali e storiche – ha dichiarato il sindaco Giuseppe  Cozza la prima edizione è andata oltre le più rosee aspettative, con un bel numero di partecipanti nonostante molta gente fosse andata via dopo il periodo estivo. Dopo il Covid, eccoci qua“. A sostenere il progetto è in primis la Regione Calabria e poi il Gal Kroton, l’Associazione Aprocal, il Teatro Ebasko e l’Associazione Il Lunario. Un turismo culturale a tutti gli effetti quindi, in cui non solo si ha l’opportunità di conoscere il territorio ma di viverlo, entrando in contatto con le sue genti, con le sensazioni che evoca, in poche parole di catturarne il genius loci. L’evento è stato presentato martedì mattina presso il palazzo della Provincia.