Il ministro Boccia convoca Regioni, Anci e Upi e dice: «Le diverse aree sono responsabilità non pagelle o colpe»

Il ministro Boccia convoca Regioni, Anci e Upi e dice: «Le diverse aree sono responsabilità non pagelle o colpe»

Oggi alle 16;00, secondo quanto pubblicato dall’Ansa, è convocata una nuova riunione tra il ministro della autonomie Francesco Boccia con Regioni, Comuni (Anci), Province (Upi), il commissario Domenico Arcuri e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Temi dell’incontro, rafforzamento delle reti sanitarie e Covid Hotel ma anche eventuali nuove misure.

I Sindaci, soprattutto quelli delle grandi città, stanno pensando a misure restrittive locali.

“Le diverse aree non sono voti, pagelle o colpe, ma responsabilità! Responsabilità istituzionali per restrizioni mirate. Responsabilità che riguardano i diversi livelli istituzionali con azioni immediate e sinergiche: dalle regioni ai comuni fino all’impegno del governo di assicurare risorse e strumenti. Come sempre dall’inizio della pandemia e come è giusto che sia.
La differenza tra questa fase di convivenza con il virus e la scorsa primavera con il lockdown generale è nelle modalità delle restrizioni. Il virus va contenuto con azioni quotidiane e rigorose e senza sconti per nessuno. Non ci sono trattative per chi va in zona rossa o arancione ma solo interventi restrittivi immediati che servono a frenare il contagio, a mettere in sicurezza le reti ospedaliere e a proteggere operatori sanitari e pazienti”.
Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia