Il nazista e l’ebrea, l’amore raccontato nel romanzo di Roby Contarino

Il nazista e l’ebrea, l’amore raccontato nel romanzo di Roby Contarino

Si è tenuta ieri, 19 luglio, presso il Museo e Giardino di Pitagora a Crotone, la presentazione del nuovo romanzo dello scrittore crotonese Roby Modesto Maria Contarino dal titolo “Il Nazista e l’Ebrea, l’amore proibito di Auschwitz”.

Visibilmente emozionato il giovane autore che ha esordito ringraziando i relatori, i presenti all’evento e tutte le persone che in questi anni lo hanno supportato in questi anni nelle sue attività. “Non è una cosa di tutti i giorni poter presentare il decimo romanzo nella propria città natale” ha esordito Contarino.

A relazionare il Comandante del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, Capitano Vincenzo Nocera che ha sottolineato l’impegno del giovane attivo nel campo del volontariato svolto sempre con dedizione, umiltà e senso di responsabilità.

Sulla stessa linea il poeta Antonio Sibilla che ha voluto mettere in risalto l’enorme capacità e talento del giovane nel far vibrare, attraverso la scrittura, i cuori di chiunque legge i suoi scritti.

Alla professoressa Barbara Menzano è toccato l’arduo compito di relazionare sull’ultima fatica letteraria di Contarino. “Siamo tutti erranti viaggiatori in questa vita e Roby ce lo ricorda attraverso queste pagine” ha detto. “Non è un libro di morte come erroneamente qualcuno può pensare ma bensì è un libro di vita” ha concluso.
A scandire gli interventi dei relatori, il portavoce del Comune di Crotone, il dottore Francesco Vignis.
Ad aprire la presentazione sono stati gli interventi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Crotone professoressa Rachele Via e del presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano.

“Tutti noi ogni giorno facciamo delle scelte. Non è il destino che sceglie per noi ma siamo noi artefici delle nostre scelte. Noi scegliamo chi vogliamo essere. Tra noi c’è sempre una linea sottile tra il bene e il male. Spetta a noi scegliere da che parte stare e dobbiamo farlo sempre con una sana responsabilità” ha spiegato l’autore.

Il romanzo, decima fatica letteraria di Contarino, ha sin dai primi giorni registrato un grande successo con ben 100 copie vendute nel giro di una settimana. Un numero sicuramente destinato a crescere.
Liberamente tratto da una storia vera, l’autore ci riporta ai tempi della seconda guerra mondiale e più precisamente all’orrore dei campi di sterminio di Auschwitz.

Una storia d’amore nata tra i fili elettrificati del girone infernale più basso che l’uomo è stato capace di creare. Numerosa la partecipazione del pubblico all’evento.
Il poeta crotonese Antonio Sibilla ha voluto concludere dedicando una poesia in rima all’amico.