Il parco astronomico “Lilio” centro d’eccellenza crotonese

Promozione del territorio e ricerca scientifica all’interno del territorio di Savelli
0

Michele Affidato – sezione post

La conoscenza degli astri al centro dell’attività del Parco Astronomico “Lilio” di Savelli, importante centro di promozione di studi e ricerca scientifica situato nel territorio di Savelli a 1170 metri di quota ai confini della Sila Crotonese ed intitolato alla memoria di Luigi Lilio, astronomo vissuto nel 1500. Il Parco è dotato di attrezzature moderne che consentono la realizzazione di ricerche scientifiche, attività didattiche e laboratoriali per docenti, privati e studenti provenienti da scuole di ogni ordine di grado.

Antonino Brosio

A parlare dell’attività svolta dal Parco Astronomico “Lilio” è il direttore Antonino Brosio. «Il Parco Astronomico nasce il 5 agosto 2016, quest’anno in particolare abbiamo organizzato il primo festival dell’astronomia che ha riscosso molto successo, un evento che si concluderà nella giornata del 30 agosto con la presenza dell’Associazione italiana sommelier che metterà in atto una serata dal titolo “Calici di Stelle” che vedrà tra l’altro la degustazioni di vini delle aziende del territorio all’interno della quale verranno promosse attività rivolte ai bambini, osservazioni pubbliche, conferenze, astronomia mirata ai portatori di disabilità e tutta una serie di attività che stanno catturando molto la curiosità dei visitatori».


Un’attività, quella del Parco Astronomico “Lilio” che coinvolge molti visitatori con la passione per le stelle.

«La grande richiesta di visite ci ha portati quest’anno ad estendere il periodo di visite aperte al pubblico fino a fine agosto in modo da soddisfare tutte le varie prenotazioni che sono state effettuate. Queste sono state effettuate fino al 29 agosto, con l’osservazione del Sole fissata per le ore 17:00, la visita al Planetario fissata per le ore 18:00, i laboratori didattici che si svolgeranno alle ore 19:30 e l’osservazione notturna che avrà inizio a partire dalle ore 21:00».

Una crescita esponenziale che dal giorno dell’apertura ha visto un continuo aumento dei visitatori.

«Possiamo dire che quotidianamente il centro viene visitato da una media di circa 50 persone, un dato che ci trova in crescita rispetto agli ultimi anni a conferma dell’interesse mosso tra la gente. Questo posso dire che rappresenta il vero anno della consacrazione del “Lilio”».

Nessuna richiesta particolare è stata mossa dai visitatori che si augurano comunque una maggiore valorizzazione della struttura.

«Il Parco Astronomico offre al suo interno già dei servizi che vanno a soddisfare i visitatori, l’unico appunto che ci è stato mosso è rivolto alla strada non proprio “comoda” che permette di raggiungere la struttura. Il nostro tipo di divulgazione permette di stare in continuo contatto con i visitatori permettendogli di toccare con mano le attività svolte».

Al termine dell’estate altre iniziative andranno promuovere la presenza dei cittadini presso il Parco.

«Stiamo già lavorando ad una serie di attività che verranno svolte durante il periodo invernale, ci sarà tra l’altro il coinvolgimento delle scuole del territorio e in più per quello che concerne la produzione scientifica dovremo portare a completamento dei test che ci vedrà partecipare ad un progetto denominato “Gravita” che ci permetterà di confermare l’esistenza delle onde gravitazionali, un progetto dell’Istituto Nazionale Astrofisica che vede la presenza di quattro osservatori tra i quali uno è proprio il Parco Astronomico “Lilio”, venendo coinvolti per la professionalità profusa nel lavoro svolto. Rinnoveremo inoltre a breve la collaborazione con l’Unical e quella con la professoressa astrofisica Sandra Savaglio».

L.V.