Il Premier Conte in Calabria: «Cambiare il sud per cambiare l’Italia»

Il Premier Conte in Calabria: «Cambiare il sud per cambiare l’Italia»

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha presentato, questa mattina a Gioia Tauro presso l’istituto Francesco Severi, insieme al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, il Piano Sud 2030. Rilanciare gli investimenti pubblici e privati, riattivare Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e poi ancora investire risorse (alcune già disponibili) per i Comuni, per le piccole e medie imprese e per permettere ai giovani che lo vogliono, di restare.

L’obiettivo del piano, in sostanza è quello di realizzare un Sud rivolto ai giovani: investire su tutta la filiera dell’istruzione, a partire dalla lotta alla povertà educativa minorile, per rafforzare il capitale umano, ridurre le disuguaglianze e riattivare la mobilità sociale; un Sud connesso e inclusivo: infittire e ammodernare le infrastrutture, materiali e sociali,come fattore di connessione e di inclusione sociale, per spezzare l’isolamento di alcune aree del Mezzogiorno e l’isolamento dei cittadini in condizioni di bisogno, un Sud per la svolta ecologica: rafforzare gli impegni del Green Deal al Sud e nelle aree interne, per realizzare alcuni obiettivi specifici dell’Agenda ONU 2030 e mitigare i rischi connessi ai cambiamenti climatici; Un Sud frontiera dell’innovazione: supportare il trasferimento tecnologico e il rafforzamento delle reti tra ricerca e impresa, nell’ambito di una nuova strategia di politica industriale; Un Sud aperto al mondo nel Mediterraneo: rafforzare la vocazione internazionale dell’economia e della società meridionale e adottare l’opzione strategica mediterranea, anche mediante il rafforzamento delle Zone Economiche Speciali (ZES) e i programmi di cooperazione allo sviluppo.

Si è parlato anche di infrastrutture, della necessità degli interventi sulla strada statale 106 e di sanità.

«Siamo qui – ha detto nel corso del suo intervento il Premier Conte – a piantare le radici delle nostre idee e dei nostri progetti lavorando su una prospettiva decennale. Vogliamo cambiare il sud per cambiare l’Italia intera». Conte e i Ministri hanno poi risposto alle domande degli studenti e ai giornalisti.

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