Il Real Fondo Gesù penalizzato domenica giocherà per vincere

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Un solo imperativo: giocare bene le due partite in trasferta del Real Fondo Gesù in cui la squadra  targata Ceraudo è chiamata alla compattezza dopo gli ultimi due risultati negativi. L’obiettivo è non abbandonare la media posizione di classifica, tentando di ritornare subito in zona play off.

Dopo scelte arbitrali che hanno penalizzato il corso delle ultime gare, la squadra dovrà fare a meno della guida tecnica durante lo svolgimento delle partite a causa della squalifica inflitta fino a giugno a Mister Giuseppe Ceraudo per presunte pressioni verso il direttore di gara, durante l’ultima gara Crotone-Atletico Sellia Marina.


Il Real Fondo Gesù, il Sofome e il Rocca di Neto sono le uniche tre squadre crotonesi nel girone della provincia di Catanzaro.  Domenica il Gesù affronterà la prima delle due lunghe trasferte: li attende il Città di Guardavalle (quarta posizione in classifica), reduce  dalla sconfitta subita con il Magisano: «Le prossime gare si affrontano mettendo in campo maggior cattiveria agonistica – ha dichiarato il difensore #42 Pietro Perrottanella speranza di non essere più vittime di decisioni arbitrali discutibili. Venivamo da una striscia di risultati positivi a cui sono seguite due sconfitte amare arrivate a seguito di settimane in cui per vari impegni non ci si è allenati come avremmo dovuto

Domenica dobbiamo affrontare la partita con coraggio e senza lasciare nulla al caso, sperando di racimolare punti preziosi per il proseguo del campionato».

Il difensore classe 1987 è nato a Cosenza e risiede a Longobardi (CS). Dopo diverse stagioni con la Falchi Rossi Falconara (Seconda Categoria), si è trasferito a Crotone per lavoro, accasandosi nella squadra crotonese di seconda categoria: «Ho trovato un gruppo di ragazzi incredibili. Compagni di battaglie ogni domenica ed amici fuori dal terreno di gioco. Ho 32 anni, spero di dedicare a questa maglia le mie ultime stagioni calcistiche. Crotone è una bella città».

Danilo Ruberto