Il ricordo di Egidio Carbone: «Ha lottato affinchè a Crotone si facesse sport» e poi la proposta di intitolargli il PalaKrò

Il ricordo di Egidio Carbone: «Ha lottato affinchè a Crotone si facesse sport» e poi la proposta di intitolargli il PalaKrò

Il secondo memorial, a due anni dalla sua scomparsa, Egidio Carbone, si è svolto ieri sera sabato 5 dicembre in modalità webinar. La pandemia ha fermato il ricordo del padre del basket crotonese, senza la possibilità di effettuare una partita di basket in sua memoria, ricordando i preziosi consigli che ha fornito negli altri a coloro che sono diventati atleti e che si sono lanciati in alto con una palla, spingendosi verso il cielo.

La modalità online ha raccolto tanti giocatori della pallacanestro calabrese, con i tecnici, i dirigenti federali del basket regionale e la famiglia del signor Carbone che ha speso la sua vita per lo sport crotonese:

«Papà viveva lo sport come completamento di un’educazione che iniziava in famiglia, continua a scuola e doveva avere una terza fonte – ha detto il figlio Alessandro Carbonelui lottava per lo sport, lottava non solo per la Pallacanestro, ma affinchè a Crotone si praticasse lo sport. Non solo ha portato un segno ma anche un’eredità che molte persone della New Team stanno portando avanti, come tanti sportivi crotonesi».

I palazzetti e gli altri impianti publici a Crotone sono ancora chiusi, per via dell’amministrazione prefettizia e poi  dell’ultimo bando deserto. L’intento unanime è intitolare il PalaKrò al padre della pallacanestro crotonese Egidio Carbone, un palazzetto che ha visto nascere, dentro cui sono stati accolti tanti ragazzi della nostra città, e che lo sportivo ha custodito come la casa di tutti affinchè si esercitasse la socialità tramite le pratiche fisiche.

Danilo Ruberto