Il romanzo di Olimpio Talarico proposto al Premio Strega 2020

Il romanzo di Olimpio Talarico proposto al Premio Strega 2020

Il nuovo romanzo di Olimpio Talarico Cosa rimane dei nostri amori (Aliberti, 2020) è stato proposto al Premio Strega 2020 da Ferruccio de Bortoli con la seguente motivazione: «Le province, i borghi nascosti e sconosciuti, i non-centri del nostro Paese dove il tempo scorre in modo diverso e la vita sembra non accadere.

Sono queste le nuove grandi protagoniste della narrativa italiana degli ultimi anni, luoghi in apparenza silenziosi ma dove il vissuto dei personaggi fa un rumore assordante. È quella di Caccuri, quella di una Calabria genuina e inedita la provincia che Olimpio Talarico mette in scena tra le pagine di Cosa rimane dei nostri amori, raccontando l’intenso legame tra il borgo crotonese e le storie dei suoi abitanti. Un senso di repulsione e avvicinamento necessario caratterizza questo legame, un legame che ogni lettore riconosce come proprio.


Un rapporto denso di amore-odio conduce chi legge a capire il senso del profondo radicamento nei confronti della propria terra, indiscutibile presupposto alla vita di tutti. Il pretesto per indagare questo particolare legame è dato da un crudo fatto di cronaca nera, che getta sulle più strette relazioni del protagonista una pesante ombra di sospetto. Il merito di Olimpio Talarico è quello di far scoprire ai lettori il proprio passato mentre li conduce tra le strade di una Caccuri forte e cruda, calandoli in una lingua complessa e intrisa di termini dialettali. Ed è proprio quando chi legge sarà entrato nel seducente dipanarsi della trama e avrà scoperto i più spietati atti che un uomo è in grado di compiere, che Talarico obbligherà tutti noi a interrogarci: “E se fossi io?”». Olimpio Talarico crotonese di nascita, vive e cresce a Caccuri. Dal 1994 vive a Bergamo dove insegna materie letterarie.

Ha pubblicato i romanzi Il due di bastoni selezionato tra i 19 finalisti del “Premio Tropea” e finalista del premio Kriterion città di Avellino e L’assenza che volevo, oltre alla raccolta di racconti Racconti fra Nord e Sud Rubbettino editore. Fra gli organizzatori del Premio Letterario Caccuri, è responsabile della sezione Saggistica. Con Amori regalati ha vinto la XXIV edizione del Premio letterario Città di Cava de’ Tirreni (2017) e il Premio Carver 2017. Lo scorso anno un altro libro di uno scrittore del crotonese, Carmine Abate, era stato proposto. L’autore di Carfizzi nel 2019, con “Le rughe del sorriso” aveva infatti convinto i lettori e il successo del suo romanzo ne è stata la prova. Il Premio Strega è stato istituito il 17 febbraio 1947. Da allora gli “Amici della domenica”, che oggi costituiscono un corpo elettorale di quattrocento persone diversamente inserite nella cultura italiana, si riuniscono ogni anno per scegliere in due successive votazioni il vincitore dell’ormai importante riconoscimento letterario.

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