Il ruolo apicale delle donne nelle professioni: oltre il sacrificio, la missione

Il ruolo apicale delle donne nelle professioni: oltre il sacrificio, la missione

C’è ancora tanta strada da fare con una battaglia; battaglia che dura da poco e che nell’ultimo secolo ha  portato i loro frutti, con l’avvento della donna nelle professioni, sopratutto in quella legale. Questo pomeriggio presso il Tribunale di Crotone un convegno voluto e promosso dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Crotone, insieme all’ordine stesso presieduto da Tommaso Vallone:  «Quest’iniziativa è stata voluta in presenza – ci ha detto Teresa Battigaglia, presidente del Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Crotone – si tiene qui in quest’aula poichè necessita di  guardare negli occhi l’interlocutore». Sono state scelte tre persone che nel proprio ambito hanno raggiunto un ruolo apicale nell’ambito professionale, le quali hanno narrato la loro esperienza. Sono il presidente del Tribunale di Crotone Maria Vittoria Marchianò, l’avvocata e deputata Elisabetta Barbuto e la dirigente del Liceo Classico Pitagora Natascia Senatore:  «Abbiamo la fortuna di avere una donna alla guida del Tribunale ciò ci riempie di orgoglio. L’avvocata Barbuto testimonierà oggi in questo evento, da nota professionista, e poi una dirigente scolastica, e le tre persone ci narreranno il loro vissuto in ambito professionale».

Il  convegno di questo pomeriggio 28 febbraio 2022 è stato introdotto dai saluti dell’avvocata Battigaglia, del Procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia, il presidente dell’Ordine degli Avvocati   Vallone,  e l’avvocato Francesco Tesoriere,  presidente della Fondazione Scuola Forense di Crotone. «Il successo professionale delle donne raccontato dalle donne stesse è una bella iniziativa – sono le parole della presidente del Tribunale di Crotone Marchianòche punta i riflettori sul successo delle donne nel campo lavorativo. Le donne che  entrano in Magistratura se vogliono formare la famiglia sicuramente avranno delle difficoltà, ma questo non significa che le donne non possano raggiungere ruoli apicali,  è una carriera che richiede sacrificio e dedizione».

 «Sono avvocata prima ancora di onorevole e la mia vita l’ho vissuta in questo Tribunale – ha aggiunto l’onorevole Barbuto  –  ritengo che le donne siano consapevoli dell’importanza di quest’attività lavorativa che non è solamente garantita dalla costituzione, ma nella quale si profonde la passione ed è quasi una missione, al punto che questo consente di superare le difficoltà nel momento in cui si decide di formare una famiglia, ma è una dote in più che noi donne abbiamo di saper ascoltare le persone che si rivolgono a noi».

Poi la testimonianza della dirigente senatore: «Ho svolto una gavetta lunga ma segnata anche dalla distanza dalla  famiglia e dal proprio territoriosono stata  due anni nel bergamasco, sicuramente la mia è un’esperienza  segnata dal sacrificio, ma non bisogna mai abbandonare i propri traguardi».