Il Settennale della Madonna di Capo Colonna mese giubilare (il programma)

Il Settennale della Madonna di Capo Colonna mese giubilare (il programma)

Nel quinto centenario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna venerata col dolce titolo  di Capo Colonna, (1519-2019), il clero della Cattedrale di Crotone ha pensato ad un mese giubilare, vedendo concessa dalla  Penitenzieria Apostolica l’Indulgenza Parziale o Generale «un modo di conversione – ha affermato Don Serafino Parisi, Rettore della Basilica Cattedrale – è un cambio di mentalità, di atteggiamento, dentro questa nostra realtà».

Il mese mariano, quest’anno, nell’occasione del Settennale e del ritrovamento, durerà dal 30 aprile (come da tradizione) fino all’1 giugno, giorno in cui cinquecento anni or sono i Turchi sul Promontorio di Capo Colonna cercarono di bruciare il Quadro, non riuscendoci. E proprio l’1 giugno 2019 dalla Basilica Cattedrale partirà una processione con un corteo di macchine che seguiranno il Quadricello fino a Capocolonna, dove sarà poi celebrata una santa messa all’aperto.

Il 30 aprile  alle 18,30 la Madonna aprirà le porte della Cattedrale ai fedeli dando inizio al mese mariano, quest’anno mese giubilare. Nell’occasione torneranno   tutti i vescovi consacrati nella nostra città, come Mons. Giancarlo Bregantini arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano il 6 maggio alle ore 18,30, il 10 maggio allo stesso orario Mons. Luigi Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, il 15 maggio Mons. Antonio Staglianò vescovo di Noto,  Mons. Antonio Pino Caiazzo Arcivescovo di Matera-Insina giorno 16.

E si terranno come da tradizione le due grandi processioni, la prima che attraverserà il cuore della città andando verso l’ospedale e poi tornare (sabato 11 maggio ore 18,00), e il pellegrinaggio notturno la notte tra sabato e domenica (19 maggio, ore 00:30) «che ci porta verso un proprio esodo di liberazione, i due pellegrinaggi hanno un significato particolare, di attraversare la storia con la forza e consapevolezza nella resurrezione, e il fedele guarda la storia con occhi rinnovati».

«Una tappa significativa – ha continuato don Serafinoi cinquecento anni del ritrovamento del Quadro della Vergine di Capo Colonna costituiscono  una lunga fetta di storia posta in continuità col passato, e come sappiamo il passato di Crotone si lega con il passato greco e poi cristiano di Dionigi l’areopagita, e poi la continuità con il futuro, i cinquecento anni sono una base solida verso la quale proiettarci verso il domani. E l’aspetto che vogliamo proporre quest’anno è  valorizzare la forte capacità aggregativa, la capacità di convocazione che ha la Madonna per Crotone ma anche per il  territorio provinciale, e perchè no, anche regionale, e valorizzare questa capacità di convocazione della Madonna di Capo Colonna per noi significa guardare a Maria con un atto di affidamento, che nella tradizione cristianità è uno stimolo a diventare protagonisti nel nostro futuro, traendo ispirazione dalla Vergine che ha saputo leggere la storia, interpretare la realtà. Noi vogliamo dire ai credenti perchè siamo convinti che la fede ci legittima ad entrare dentro la storia, di fare un passaggio avanti, andare oltre le forme di individualismo, per entrare in un fatto corale, di popolo, passare dall’idea di massa di persone per stimolarci a prendere coscienza di essere un popolo, un popolo che lavora per dare un futuro alla propria storia».

Il 9 maggio alle ore 17,00 la Venerazione dell’Effige tramite il tradizionale bacio. La processione verso l’Ospedale sarà accompagnata dal Signor Cardinale Edoardo Menichelli. Il giorno seguente alle ore 18,0 la Solenne Liturgia Pontificale e la benedizione del Quadro della Madonna di Czestokowa donato al Duomo in ricordo del gemellaggio tra i due santuari. Celebreranno, inoltre, in Basilica i tre vescovi metropoliti della Calabria, rispettivamente delle diocesi di Catanzaro, Reggio Calabria e Cosenza. Il 18 maggio alle 18,30 celebrerà la santa messa Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno. Per il settennale, l’orafo Michele Affidato la cornice del Quadro verrà trattata con un procedimento di lucidatura e trattamento speciale per essere riportata a nuova luce: «sono veramente contento – ha aggiunto Affidatoper la posa del Quadro della Madonna di Czestokowa nel nostro duomo, un ponte che possa far sì che esista un turismo religioso».

Danilo Ruberto

 

.