Il sondaggio ambientale degli studenti del V D Liceo Scientifico Filolao di Crotone premiato dal Senato

Il sondaggio ambientale degli studenti del V D Liceo Scientifico Filolao di Crotone premiato dal Senato

Crotone –  Cresce sempre di più il connubio tra ambiente e società, specie se sono i ragazzi, ovvero il futuro, ad occuparsi di materie ambientali con risonanza a livello nazionale. Sì, il progetto degli studenti della classe V D del Liceo Scientifico Filolao di Crotone,  nasce un anno fa, aderendo al concorso del Senato della Repubblica, Senato & Ambiente, con una collaborazione di fisica dell’Arpacal di Catanzaro, che offre percorsi di cittadinanza e costituzione, presentando un’indagine ambientale, con un modo di fare didattica facendo.

Un progetto sperimentale con una connotazione orientativa. I ragazzi, in particolare, hanno misurato la presenza radionuclidi da metasilicati, poichè questo materiale era di scarto della lavorazione di industrie e riutilizzato per le proprietà meccaniche per strade, edifici, il porto di Crotone, e anche per il Castello Carlo V, poi interdetto al pubblico come è ben noto alle cronache.

Nella città di Crotone, dunque, vi sono siti che contengono Norm e Tenorm che derivano dalla produzione di materiali fosfatici che contengono radionuclidi ad elevato impatto radiologico, e i quali generano dopo esser decaduti anche il Radon, un gas che, dopo il fumo, è uno delle cause del cancro ai polmoni.

Da qui l’indagine NORM e TENORM: la radioattività impropria della città di Crotone”, ispirata dall’intuizione dello studente Luigi Romano. Il lavoro ha avuto come obiettivo il censimento di altri siti presenti in città e promuovere, come fa l’Arpacal Calabria, la diffusione dei risultati e la bonifica dei siti inquinati, per la tutela della salute dei cittadini e il ripristino dello  stato dei luoghi.

Le indagini sono state effettuate con uno Scintillatore Plastico, un Misuratore Universale, un Contaminametro, con osservazioni sperimentali in varie zone della città di Crotone, tra cui, appunto, il Porto.

«Una bellissima soddisfazione  – ci ha detto il preside Giovanni Aiello una restituzione per chi non si è fermato, noi ci abbiamo sempre creduto e lo facciamo quotidianamente nella nostra opera didattica e speciale, motivando i nostri studenti, le cose si realizzano facendole con passione».

I ragazzi sono stati collegati a distanza sulla piattaforma Meet, ricevendo simbolicamente il premio nazionale Senato & Ambiente alla presenza del Prefetto di Crotone Maria Carolina Ippolito, la quale ha detto loro: «Non appena si sbloccherà la situazione sanitaria, ci vedremo di persona». Presenti anche la professoressa Maria Rosaria Paluccio, che ha seguito gli studenti, e  il dottor Salvatore Procopio dell’Arpacal.

Danilo Ruberto