Il territorio crotonese ha il suo primo Piano di Zona: interventi e servizi per i bisogni sociali

Il territorio crotonese ha il suo primo Piano di Zona: interventi e servizi per i bisogni sociali

E’ stato presentato quest’oggi presso il Museo di Pitagora di Crotone  il primo piano di zona per il sistema integrato di interventi e servizi sociali adottato dai comuni che compongono l’ambito: Belvedere Spinello, Cutro, Rocca di Neto, S. Mauro Marchesato, Isola Capo Rizzuto, Scandale e Crotone, durante l’evento “Il futuro è sociale”  che ha visto tanti protagonisti che hanno redatto in otto mesi il  Piano di Zona, ovvero il documento programmatico triennale con il quale i Comuni associati, in intesa con l’Azienda Sanitaria Locale, definiscono le politiche sociali e socio-sanitarie rivolte alla popolazione dell’ambito territoriale.

E’ stato un  lavoro di squadra tra i comuni e l’Azienda Sanitaria Provinciale, la Regione, l’Unical, i sindacati, il terzo settore, il mondo dell’associazionismo per il documento che costituisce lo strumento per la programmazione sociale del territorio dell’Ambito Social tenendo conto delle peculiarità e delle differenze presenti, ponendosi l’obiettivo di costruire un sistema locale degli interventi e dei servizi coerente con la normativa vigente e con gli indirizzi espressi dalle amministrazioni comunali.

Con il Piano di Zona le persone hanno determinato i bisogni e gli interventi più corrispondenti ai bisogni locali, tra le priorità ci sono servizi che riguardano la non sufficienza, quindi nel settore degli anziani e disabilitò, servizi prioritari che riguardano le dipendenze, come la ludopatia che si sta diffondendo tantissimo nel territorio di Crotone, soprattutto tra i giovani. Altri interventi riguardano la famiglia, i minori, e i servizi per le migrazioni: “I servizi sul territorio di Crotone ci sono ma vanno potenziati   – ha detto la docente Unical Francesca Falcone  – la pluralità di servizi ed interventi sarà quindi  implementata con il Piano di Zona e, soprattutto,  per ogni servizio vi sarà una definizione della spesa economica. Da questo punto di vista l’implementazione dei servizi permetterà di avere una rete sufficientemente robusta ed integrata per far fronte ai complessi bisogni sociali del territorio”.

Il Piano di Zona prevede la sperimentazione di strategie per migliorare l’organizzazione delle risorse disponibili nella comunità locale e rispondere ai bisogni dei cittadini, tenendo conto delle relazioni, dello spazio e dei tempi di vita delle persone e delle famiglie.