Il vescovo Claudio Maniago insediato a Catanzaro: «Vengo qui con umiltà e gioia»

Il vescovo Claudio Maniago insediato a Catanzaro: «Vengo qui con umiltà e gioia»

E’ stato accolto questa mattina in Calabria il nuovo arcivescovo di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago, nato a Firenze e il quale lascia l’incarico a Castellaneta (Taranto) per guidare la diocesi catanzarese. Succede a monsignor Vincenzo Bertolone, il quale ha lasciato l’incarico.

Questa mattina ha incontrato i giovani e gli operatori del Centro calabrese di solidarietà, mentre successivamente ha conosciuto le  autorità civili e militari presso la Basilica dell’Immacolata. Nel pomeriggio  al palazzetto dello sport di località Corvo, vi è stata la solenne concelebrazione di inizio ministero episcopale.

A Claudio Maniago è affidato il compito di guidare la cattedra calabrese dopo la scomunica del Movimento Apostolico:  «Sono qui con umiltà e gioia, insieme alla consapevolezza della situazione che caratterizza la Diocesi di Catanzaro – ha dichiarato il presule – Situazione dalla quale adesso sta uscendo, trovando una pagina nuova della sua storia, fatta di sofferenze e sconfitte ma anche di gioia e bellezza.

Ora bisogna andare avanti e riprendere il tanto bene che qui sicuramente c’è. Anche perchè la Diocesi di Catanzaro se lo merita. Da oggi – ha aggiunto mons. Maniago il territorio della Diocesi di Catanzaro e chi lo amministra possono contare su un cittadino in più come me interessato alle sorti di questo comprensorio. La sapienza che caratterizza la nostra dottrina sociale – ha aggiunto il nuovo Arcivescovo di Catanzaro – non può non essere attenta ai temi della giustizia e della legalità. Su questo non ci possono essere sconti. La Chiesa deve fare la sua parte, ma non può sostituirsi certo ad altre istituzioni. Il nostro compito è di alimentare nel cuore delle persone lo spirito del Vangelo, che non può che essere spirito di legalità. Chi sceglie il Vangelo non può fare scelte alternative. E proprio in tema di giustizia e legalità sarei onorato di incontrare il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, che conosco per fama e per il servizio che sta svolgendo per questo territorio».