Il vescovo di Reggio Calabria Morrone: «Vivo questo momento insieme a chi ha subito l’aggressione del Coronavirus»

Crotone – Manca poco, ormai, meno di un mese, alla consacrazione episcopale, per mano dell’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta, di don Fortunato Morrone, nominato Arcivescovo della cattedra reggina e che prenderà possesso di Reggio Calabria-Bova questa estate.

Il presule, figlio di Isola di Capo Rizzuto, questa sera ha celebrato  una cerimonia eucaristica presso il Duomo di Crotone in occasione della festività mariana, mese mariano legato alla sobrietà e alla devozione per la pandemia ancora in corso che ferma i momenti esterni a cui la tradizione di Crotone ci aveva abituati.

«Sto vivendo questo momento affianco a chi ha sofferto molto, a chi ha avuto molti lutti – ci ha detto l’Arcivescovo Morronea chi ha vissuto sulla sua pelle questa aggressione del Coronavirus. Il 5 giugno è ormai alle porte, speriamo che tutto proceda per il meglio con i vaccini e di poter partecipare a questa gioia che io sento in me e nelle persone che mi vogliono bene, persone che mi sollecitano di vivere questo dono in pienezza, dono che il Signore ha fatto alla Chiesa di Reggio».

All’inizio della mesta cerimonia, il presule crotonese Panzetta ha ringraziato don Fortunato Morrone per la sua presenza nel duomo di Crotone, ricordando il motto episcopale che il sacerdote isolitano ha scelto dalla Seconda Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi: “Collaboratori della vostra gioia“.

Servizio a cura di Danilo Ruberto