Il Vescovo Torriani dà il benvenuto a turisti e a chi rientra nei paesi d'origine: "La fede non va in vacanza"
L'arcivescovo di Crotone-Santa Severina invita quanti trascorreranno l'estate sul territorio a vivere il tempo del riposo anche come occasione di fede, incontro e partecipazione alla vita delle comunità cristiane
Crotone – Un saluto caloroso rivolto ai turisti, agli emigrati che rientrano nei paesi d'origine e a quanti sceglieranno il territorio crotonese per le vacanze estive. È il messaggio diffuso dall'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, firmato dall'arcivescovo Alberto Torriani, che invita a vivere il periodo estivo come un'occasione di riposo, ma anche di riscoperta della fede e della vita comunitaria.
Nel testo, datato 3 luglio 2026, il presule sottolinea la gioia di accogliere chi raggiungerà l'Arcidiocesi durante i mesi estivi, rivolgendo un pensiero particolare a quanti tornano nei luoghi delle proprie origini per riabbracciare familiari e amici. Un ritorno che, scrive, rappresenta "un dono che rinnova legami, risveglia ricordi e rende vive le nostre comunità".
L'arcivescovo ricorda come il tempo delle vacanze non debba essere considerato soltanto una pausa dagli impegni quotidiani, ma possa trasformarsi in uno spazio prezioso per ritrovare sé stessi, custodire le relazioni più autentiche e riscoprire il rapporto con Dio.
Da qui l'invito a partecipare alla vita delle comunità cristiane, prendendo parte alle celebrazioni dell'Eucaristia domenicale e alle iniziative liturgiche, formative e pastorali organizzate dalle parrocchie del territorio. Un richiamo sintetizzato in una frase centrale del messaggio: "La fede non va in vacanza", perché la presenza del Signore, evidenzia il vescovo, accompagna anche il tempo del riposo, illumina la bellezza del creato e rafforza gli affetti.
Nel messaggio viene inoltre raccomandato di fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali dell'Arcidiocesi e delle singole parrocchie per conoscere gli orari delle celebrazioni e tutte le iniziative spirituali previste durante l'estate.
In conclusione, Alberto Torriani rivolge un augurio a tutti coloro che visiteranno il territorio, invitandoli a sentirsi accolti non come ospiti, ma come fratelli e sorelle. Le comunità dell'Arcidiocesi, scrive, aprono le porte delle loro chiese e delle loro case con il desiderio di condividere la gioia del Vangelo e la ricchezza della terra crotonese, affidando infine tutti alla protezione del Signore con la propria benedizione.
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