Il vice ministro alle infrastrutture a Crotone: sull’agenda la condivisione del Master Plan del Porto

Il vice ministro alle infrastrutture a Crotone: sull’agenda la condivisione del Master Plan del Porto

Crotone –  La Camera di Commercio di Crotone è da anni impegnata per lo sviluppo  digitale e anche infrastrutturale della provincia jonica, promuovendo la realizzazione del Master Plan del Porto di Crotone, individuandone  le criticità, come la penalizzazione del territorio dal punto di vista infrastrutturale.

L’obiettivo preposto, dunque, è la concertazione con le istituzioni e i diversi enti per programmare le azioni  che necessitano per una rigenerazione urbana. Questo pomeriggio, infatti, presso la Sala Pitagora della Camera di Commercio di Crotone vi è stata un incontro con il Viceministro delle infrastrutture Alessandro Morelli  per il progetto proposto all’autorità portuale e alla città di Crotone rispetto agli studi fatti  in condivisione con l’autorità portale stessa, come la condivisione del Masterplan, che delinea tutta la linea strategica che dovrà essere portata avanti nel variante del piano regolatore generale del Porto:

Abbiamo chiesto la condivisione da parte del Ministero rispetto alla nostra attività – ha dichiarato Alfio Pugliese, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Crotone – e abbiamo chiesto anche una serie di pareri che hanno avuto riscontro favorevole rispetto alle nostre condivisioni. Ora stiamo cercando di avviare un’interlocuzione ulteriore con l’Autorità Portuale per condividere il percorso alla stesura del progetto definitivo”.

L’interlocuzione con il Mistero è positiva – ha aggiunto il vice Ministro alle Infrastrutture Alessandro Morellisono venuto a raccogliere le proposte e i suggerimenti da parte della Camera di Commercio e dell’Autorità Portuale per capire gli sviluppi possibili e rapidi del Porto di Crotone”.

L’infrastruttura, dunque, è uno strumento urbanistico necessario per poter intercettare altri finanziamenti, e dare una visione  alla città: “Sicuramente è un porto che a causa del Covid ha subito dei gravi danni, è una infrastruttura che prima della pandemia aveva grandi possibilità di sviluppo reali e non sulla carta, come l’arrivo di numerose crociere in città. Passato il Covid e la crisi sanitaria ci auguriamo di poter contribuire con il lavoro del Ministero che il Porto di Crotone possa tornare a rilanciarsi”.

Il vice titolare del dicastero alle Infrastrutture ha ricordato i finanziamenti previsti per il Sud, come il Pnrr, e le voci che il Ministero sta investendo, come la materia digitale.

Poi, sulla  frattura tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha così risposto: “In ogni famiglia ci sono discussioni, non ritengo che la frattura sia insanabile“.