Il volto di Pitagora sul Liceo crotonese che porta il suo nome

Il volto di Pitagora sul Liceo crotonese che porta il suo nome

Crotone – Presentato ieri mattina, come riporta la pagina facebook della scuola crotonese, il murale realizzato dalla classe II F, frutto dell’integrazione del progetto di Service Learning /Ed. civica “Alla scoperta delle nostre radici: adottiamo un parco”, svolto nel primo quadrimestre, e del progetto PON “A scuola di murales” svolto nel secondo quadrimestre, coordinati dalla prof.ssa Cecilia Adamo con il supporto artistico dell’esperto Giulio Marani. Educare al valore del bello e alla cura dell’ambiente è stata una delle finalità del progetto, come evidenziato dalla Dirigente  Natascia Senatore, che ha introdotto l’evento invitando i ragazzi a ricercare sempre la bellezza dentro e fuori di sé, come presupposto fondamentale alla propria crescita personale ed umana.
Tre i principali obiettivi del progetto:

· Valorizzare e promuovere la conoscenza del nostro patrimonio storico-culturale, riscoprendo attraverso le personalità di spicco dell’antica Kroton (Pitagora e la sua scuola, Alcmeone e la scuola medica, Milone e la scuola atletica) alcuni aspetti della cultura greca delle origini;
· Educare al rispetto e alla cura dell’ambiente che ci circonda, in questo caso il giardino della scuola;
· Promuovere la socializzazione.

La prima fase del progetto è consistita nella creazione di un padlet, che sarà fruibile sul sito della scuola e attraverso il QR code al lato del murale, all’interno del pannello espositivo. Esso si compone di diverse sezioni:
1. A scuola nell’antica Kroton, con le tre scuole pitagorica, medica e atletica, sezione coordinata dalle prof.sse Adamo e Infante;
2. Una mostra numismatica virtuale sulla monetazione di Kroton, realizzata in geostoria con il coordinamento della prof.ssa Salerno;
3. Una sezione in inglese, coordinata dalla prof.ssa Cellini, con la trasposizione nelle linee essenziali dei materiali precedenti;
4. Una sezione dedicata al murale, con un video che raccoglie i diversi momenti della realizzazione del murale e delle opere di abbellimento del giardino.
In una seconda fase, allo scopo di valorizzare le conoscenze e competenze acquisite rendendole visivamente fruibili ad un pubblico più ampio possibile, e al tempo stesso allo scopo di abbellire e prendersi cura di uno spazio del nostro giardino, è stato realizzato un pannello espositivo con QR code che rimanda al padlet, sono state dipinte le panchine, piantumate piante medicinali usate nell’antica Grecia (alloro e mirto) e realizzato il murale.

Esso raffigura Pitagora, i cui interessi spaziavano dalla matematica (come simboleggiato dalla raffigurazione del famoso teorema e della tetraktys, simbolo della sua scuola dal significato complesso), all’astronomia (a cui allude la rappresentazione simbolica dell’universo) alla filosofia e alla musica. A testimoniare gli interessi filosofici di Pitagora la trascrizione sul muro di un verso aureo, “La misura in ogni cosa è la perfezione”, che sintetizza in modo mirabile il suo pensiero riprendendo la frase scolpita sul tempio di Apollo a Delfi “Mhden agan” (nulla di troppo).
A concludere la presentazione del lavoro, interamente affidata ai ragazzi della II F, il riferimento alla scuola medica e alle piante medicinali piantumate al lato del murale, l’alloro ed il mirto, usate nell’antica Grecia per diversi scopi oltre alla medicina.