In sella al cavallo, “Special Olympics Italia” forma I suoi istruttori

In sella al cavallo, “Special Olympics Italia” forma I suoi istruttori

L’equitazione è una disciplina sportiva tecnicamente molto impegnativa. Vengono proposte varie discipline, come ad esempio la monta western, il trail e il dressaggio. Special Olympics è un movimento globale che sta creando un mondo fatto di inclusione e rispetto, dove ogni singola persona viene accettata e accolta, indipendentemente dalla sua capacità o disabilità. L’intento è contribuire a rendere il mondo un posto migliore, più sano e più gioioso.

Vi abbiamo descritto l’equitazione e Special Olympics perchè, presso la Fazenda Alexandra, in via Eracle a Capocolonna, è iniziato questa mattina il Seminario di Formazione “Coach for inclusion”, ovvero il primo percorso di equitazione, organizzato da Special Olympics Italia, con la  cura della sezione provinciale di Crotone, guidata da  Francesca Pellegrino. Ospite questa mattina di Audino Caputo nella sua fazenda, e il corso si svolge  per far acquisire le competenze per un approccio migliore verso i ragazzi speciali. «Favorire la formazione, la crescita, attraverso l’inclusione e i valori fondanti dello sport in generale – ci ha detto Francesca Pellegrino, Direttrice Provinciale di Special Olympic Italiaun programma di allenamento per ogni singolo, infatti si tiene conto della diversità di ciascuno». Sono previste gare offerte da Special Olympics Italia, come appunto l’equitazione: «La Fazenda è stata la prima Associazione su Crotone e provincia ad aderire a questo programma di Special Olympic», ha aggiunto.

E’ un contributo dunque alla comunità: «Abbiamo abbracciato questo movimento da un po’ di tempo – sono le parole di Audino Caputo, della Fazenda Alexandra – adesso stiamo mettendo in atto il processo di formazione, sia degli istruttori e dei volontari che saranno a lezione con i ragazzi speciali. Le persone sono tante, e c’è una richiesta enorme, ma abbiamo bisogno di persone specializzate per potersi occupare di questi ragazzi». A differenza degli altri anni, ha aggiunto, l’equitazione sta avendo un momento brillante.

Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.  «Bisogna avere la conoscenza e la consapevolezza di insegnare e trasmettere   Pietro Eposito tecnico e formatore di Special Olympic Italia  – conclude l’istruttore di Special Olympics Pietro Espositoil voler sapere è tanta, la fortuna è che non abbiamo solo tecnici, o professionisti del settore, ma anche dalle famiglie degli atleti, la base principale delle nostre attività, e dei nostri figli».

Danilo Ruberto