Inaugurate la sale parto e Cardiologia

Nuove tecnologie e macchianri all’avanguardia per i due reparti del San Giovanni di Dio

Saranno operative dal prossimo 10 agosto le tre nuove sale parto e la sala operatoria inaugurate ieri nel reparto di Ginecologia dell’ospedale civile San Giovanni di Dio. Macchinari all’avanguardia e tutti i comfort necessari per permettere alle partorienti la giusta pravicy e per consentire allo staff medico di esercitare in modo più sereno. Attrezzature innovative ma anche la possibilità in futuro di poter effettuare, su richiesta, l’epidurale e di poter partorire in acqua – lo spazio è infatti stato predisposto anche se la vasca non è stata ancora acquistata-. «Inizia un cronoprogramma che prevede l’avvio di tutte le attività nel reparto – ha spiegato il primario di Ginecologia Giuseppe Pirillo -, prima o poi si provvederà anche alla risistemazione delle stanze di degenza».

Il dottor Pirillo ha poi sottolineato che è stata richiesta un’altra unità «visto gli sforzi – aggiunge – che sia io che i miei collaboratori stiamo facendo per far sì che si possa dare un servizio sempre più qualitativo in termini di qualità ma anche di quantità di prestazioni erogate».

Nella stessa giornata è stato anche inaugurato il nuovo reparto di Cardiologia investito da una serie di interventi di restyling e di innovazione tecnologico, come ad esempio l’installazione di telecamere per il controllo die pazienti. «Questa – ha spiegato il Direttore Generale dell’Asp di Crotone, Sergio Arena – è una giornata importante non solo per l’ospedale ma anche e soprattutto per i cittadini della provincia e della città e per i lavorati del nosocomio che si ritrovano a lavorare in ambienti più tecnologici che garantiscono più sicurezza e più attenzione verso i pazienti».

Arena si sofferma poi sulla necessità di mettere mano alla struttura e ai reparti: «è una tappa importante per la sanità crotonese – spiega -, credo che la sostenibilità del sistema sanitario nazionale e regionale e anche del nostro, non sia solamente sugli equilibri economici di bilancio ma sia sulla qualità e il miglioramento dei servizi. Questo è quello che ci ha indirizzati nel percorso intrapreso in questi anni. Abbiamo iniziato con i reparti in cui c’erano più debolezze (Geriatria, Psichiatria, Pediatria, Mammografia). Col tempo riusciremo a dare lustro a tutti gli altri per adeguarli a quelle che oggi sono le esigenze dei cittadini. Se ci sono le risorse economiche – conclude Arena – affronteremo tutto. nell’immediato ci sarà l’aggiudicazione dei lavori definitivi del nuovo Pronto Soccorso».

Al taglio del nastro erano presenti il prefetto di Crotone Cosima Di Stani, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, la consigliera regionale Flora Sculco, il sindaco di Crotone Ugo Pugliese.

V.R.