Inaugurato il “Park and Ride”: mobilità sostenibile alla portata di tutti

Prende il via l'operato della stazione di noleggio posta lungo Via Miscello da Ripe
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Dopo diversi mesi Crotone apre le braccia alla mobilità sostenibile. E’ stata inaugurata questo pomeriggio la stazione di noleggio posta lungo Via Miscello da Ripe. Il servizio di competenza comunale è affidato all’associazione Ciclofficina Tr22o.

A presenziare alla cerimonia inaugurale il presidente di Ciclofficina Tr22o Giuseppe Aiello, il sindaco di Crotone Ugo Pugliese, l’assessore allo Sport e Turismo Giuseppe Frisenda e l’assessore alle Attività Produttive Sabrina Gentile.

«Voglio ringraziare i ragazzi di Ciclofficina per la disponibilità concessa e per la serietà mostrata fino a questa giornata inaugurale – ha sottolineato Ugo Pugliese -, dopo alcuni mesi prende il via questo servizio che può essere volano di sviluppo. Faccio il mio in bocca al lupo a questi ragazzi e non mancherò di usufruire il prima possibile anche io dell’operato di questa stazione di noleggio».

Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore allo Sport e Turismo Giuseppe Frisenda. «Ormai è da circa un anno che condividiamo con Ciclofficina un percorso. Con tutte le difficoltà del caso, oggi, riusciamo a portare a termine questo progetto. Crotone è una città italiana ma allo stesso tempo europea – ha rimarcato l’assessore allo Sport e Turismo -, quindi doveva essere massimo l’impegno dell’amministrazione comunale al fine di poter garantire ai cittadini un diverso e più salutare stile di vita. Ci rendiamo conto che esistono comunque delle discrepanze tra la volontà di spingere per la mobilità sostenibile e lo stato delle piste ciclabili cittadine, per questo motivo abbiamo dato vita prima di questa apertura ad un tavolo tecnico per iniziare un percorso che possa portare, laddove possibile, per ripristinare le piste ciclabili in modo da poter garantire anche percorsi dignitosi. I prezzi sono alla portata di tutti, un abbonamento annuale costa circa 40 euro più una cauzione quindi crediamo di avere messo tutti nelle condizioni di poter utilizzare la bicicletta».