Incontro per la costituzione del Distretto del cibo “Contea del Vino Cirò”

Incontro per la costituzione del Distretto del cibo “Contea del Vino Cirò”

Strongoli strRiceviamo e pubblichiamo – Strongoli (KR) – Si è tenuto nel pomeriggio di vantieri, 15 Giugno 2021, presso i locali del Museo civico, l’incontro organizzato dall’amministrazione comunale con il dott. Giuseppe Perri, Responsabile del progetto riguardante la costituzione del Distretto del cibo “Contea del Vino Cirò”, a cui il Comune di Strongoli ha aderito, giusta delibera di giunta n.47 del 27 Aprile 2021.

Nell corso dell’incontro il Dott. Perri ha illustrato l’ambizioso progetto, portando a conoscenza degli intervenuti (per lo più rappresentanti di realtà economiche operanti sul territorio) di uno strumento innovativo di politica economica (il Distretto del Cibo appunto) che nasce in Italia con una normativa del 2017, ma preso in considerazione nella Regione Calabria solo di recente, con l’apertura di una manifestazione di interesse per la presentazione dei partenariati che andranno a costituire i futuri Distretti del Cibo, i quali saranno riconosciuti ed iscritti in un apposito elenco nazionale.

Il dott. Perri ha più volte ringraziato l’amministrazione comunale, e soprattutto il Sindaco Sergio Bruno (il quale ha partecipato attivamente ad una serie di incontri prodromici alla realizzazione del progetto), per avere organizzato un incontro di tal guisa con gli operatori economici del territorio, essendo stato il Comune di Strongoli lungimirante nel coinvolgere la cittadinanza.

Il dott. Perri ha altresì evidenziato che, prima di essere strumenti per il finanziamento delle aziende, i distretti del cibo sono strumenti di strategia e di programmazione del territorio, attraverso cui si individuano i fabbisogni degli stessi e sui quali si andranno a predisporre appositi bandi che terranno conto delle esigenze emerse.

Appare quindi di fondamentale importanza aderire al suddetto Distretto del cibo, soprattutto al fine della valorizzazione delle attività di impresa del territorio e dello sviluppo socio economico dello stesso, apportando un miglioramento dell’interazione pubblico-privato, con effetti favorevoli e positivi per l’intera comunità.

Attraverso il cibo, quindi, si vuole identificare una rete che parte dal Cibo e passa poi attraverso l’enogastronomia, l’agricoltura, l’agroindustria, il turismo (esperienziale e lento), la ricezione e l’artigianato locale e rurale.

Pertanto è uno strumento che serve alle amministrazioni pubbliche per individuare i fabbisogni del territorio, e alle aziende locali per l’ottenimento di benefici.

A breve verrà pubblicato un nuovo bando di circa 1 miliardo e 200 milioni di Euro, a cui potranno partecipare i Distretti del Cibo riconosciuti,

Ecco perché il Vice Sindaco Giovanna Arrighi, ha sottolineato, nel corso dell’incontro, l’importanza e la necessità di aderire al detto Distretto proprio al fine di non perdere un’occasione di fondamentale importanza per lo sviluppo economico del territorio.

L’interessante incontro è proseguito, poi, con una serie di interventi da parte degli operatori economici presenti, i quali hanno chiesto maggiori delucidazioni circa l’adesione al Distretto e le modalità da seguire ai fini della partecipazione ai bandi in prossima uscita.

Il Sindaco – Sergio Bruno