Bagno di Capodanno, il gesto simbolico della KR Swim: “La piscina comunale va riaperta subito”

Quattro nuotatori hanno attraversato il tratto di mare fino alla Lega Navale per sollecitare Comune e FIN ad accelerare l’iter: “Non è solo sport, ma salute e inclusione”

A cura di Redazione
04 gennaio 2026 13:00
Bagno di Capodanno, il gesto simbolico della KR Swim: “La piscina comunale va riaperta subito” -
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CROTONE – Il nuovo anno si è aperto a Crotone con un gesto simbolico ma fortemente eloquente. Prima del tradizionale Bagno di Capodanno, una rappresentanza di KR Swim ha voluto lanciare un messaggio chiaro alle istituzioni: la piscina comunale deve riaprire nel più breve tempo possibile.

In una fredda mattinata di inizio gennaio, quattro nuotatori sono partiti dal lungomare cittadino e hanno attraversato a nuoto lo specchio d’acqua fino a raggiungere la spiaggia antistante la Lega Navale, punto di ritrovo del tuffo collettivo. Un’azione dimostrativa pacifica, pensata per mantenere alta l’attenzione sulla chiusura dell’impianto natatorio, fermo ormai da circa due mesi.

“Il nostro non è un gesto di protesta, ma un incoraggiamento costruttivo”, spiegano dalla KR Swim. “Siamo consapevoli del lavoro che il Comune e la Federazione Italiana Nuoto stanno portando avanti, ma sentiamo il dovere di chiedere uno sforzo ulteriore per accelerare i tempi. Ogni giorno di chiusura pesa su atleti, famiglie e su un intero settore che vive di acqua e movimento”.

La società sottolinea come l’iniziativa non sia dettata solo da esigenze sportive o agonistiche. “La piscina comunale è molto più di un impianto sportivo: è una vera e propria ‘officina della salute’ per il territorio”, evidenziano i rappresentanti del sodalizio. “Ci sono bambini, adulti e anziani con patologie che possono svolgere terapie solo in acqua. Per loro la piscina è un presidio essenziale, non un optional”.

Secondo la KR Swim, velocizzare l’iter di riapertura significa restituire dignità e servizi alle fasce più fragili, oltre a garantire continuità alle attività giovanili e master. “L’acqua è cura, inclusione, socialità. Tenerla chiusa troppo a lungo significa interrompere percorsi di benessere costruiti negli anni”, aggiungono.

La mattinata è stata anche un momento di forte commozione nel ricordo di Nicola Perrone, nuotatore e volto storico del Bagno di Capodanno. “Nicola era uno di noi, un amico fraterno e un simbolo di questo appuntamento. Ricordarlo oggi, in acqua, significa portare avanti i valori in cui credeva: passione, condivisione e amore per il nuoto”, dichiarano dalla società.

Dalla spiaggia della Lega Navale arriva così un auspicio per il 2026 appena iniziato. “Crediamo nella collaborazione tra sportivi e istituzioni”, conclude la KR Swim, “e ci auguriamo che questo segnale venga colto. Riaprire la piscina comunale nel più breve tempo possibile sarebbe il miglior modo per iniziare davvero l’anno nuovo, restituendo alla città un bene fondamentale”.

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