Crotone - Minasi (Lega) sulla bonifica: "Subito una conferenza dei servizi"
La Senatrice interviene sulla situazione ambientale: "Ai crotonesi dico ancora una volta: non siete soli nella vostra battaglia"
Crotone - «Fermi restando gli esiti delle attività conoscitive portate a termine con notevolissimo coinvolgimento e impegno istituzionale dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti, conclusioni riportate nella Relazione inviata dal Presidente, On. Jacopo Morrone, ai Presidenti della Camera e del Senato, sento il dovere di intervenire ancora una volta a favore dei cittadini e abitanti di Crotone e di raccogliere il loro appello». Inizia così una nota della Senatrice della Lega Tilde Minasi, che interviene nuovamente sulla drammatica situazione ambientale e di salute collettiva riguardante il Sin di Crotone. «Come si ricorderà – prosegue la Senatrice – mi interesso della gravissima problematica relativa all’inquinamento del territorio crotonese dovuto all’ex Pertusola già da tempo. Ero presente, ad esempio, in occasione della visita ispettiva eseguita dal Nucleo NBCR dell'Esercito Italiano e dai militari specializzati dell'Arma dei Carabinieri, insieme ad altre Autorità civili e militari e al Commissario Straordinario per il Sin, gen. Emilio Errigo, impegnatosi con serietà sulla questione. Si era ribadita, anche in quell’occasione – ricorda Minasi – l’urgenza di un intervento di bonifica di un territorio purtroppo vasto, devastato dall’uso scellerato che ne è stato fatto, negli anni, dagli insediamenti industriali lì presenti, con la messa in sicurezza permanente attraverso vasche di raccolta dei rifiuti speciali pericolosi contenenti Tenorm e amianto, costruite in aree idonee del territorio nazionale o da individuare all’estero.
Oggi – continua la Senatrice – quella bonifica, affidata all’ENI, sembra tuttavia ancora lontana, a causa di una serie di obiezioni sollevate dal colosso energetico, che avrebbe ora addirittura annunciato la sospensione delle attività di scavo per il rinvenimento di TENORM, un materiale particolarmente pericoloso per il quale non esisterebbero allo stato discariche adeguate neppure all’estero. Queste conclusioni sono inaccettabili. Crotone – sottolinea Minasi – ha già pagato un prezzo altissimo in termini di distruzione dell’ambiente e, soprattutto, di gravissime malattie tumorali occorse alla popolazione e ha necessità non più procrastinabile di interventi risolutivi protettivi della salute dei cittadini.
Per questo – ribadisce – raccolgo l’appello delle Istituzioni locali, che chiedono al Ministero dell’Ambiente la convocazione urgente di una conferenza dei servizi e mi farò anzi personalmente portavoce di questa richiesta, per tentare di dare risposte e una soluzione definitiva alla comunità crotonese nei tempi più rapidi possibili, soluzione che va comunque trovata senza pregiudiziali e opposizioni di parte. Certamente, come sottolineano il Presidente della provincia e il Sindaco, non si possono accettare ulteriori ritardi perché Crotone chiede “rispetto, verità e fatti concreti”. E la bonifica di quel territorio è una responsabilità collettiva, che deve riguardare non solo chi lì vive, ma tutti noi, anche il resto del Paese. Ai crotonesi, dunque, dico ancora una volta: non siete soli nella vostra battaglia»
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