Isola di C.R, carenza idrica: dalla Regione Calabria irrigazione di soccorso

Isola di C.R, carenza idrica: dalla Regione Calabria irrigazione di soccorso

Isola C.R. – La siccità, una problematica che torna a riproporsi con insistenza nel territorio, affrontata nell’incontro svolto nella serata di lunedì presso l’Aula Consiliare del Palazzo Comunale alla presenza di numerosi agricoltori del territorio, del presidente del Consorzio ionico crotonese Roberto Torchia e dell’amministrazione comunale rappresentata dal primo cittadino Maria Grazia Vittimberga.

Una questione che torna a riproporsi con insistenza in un momento particolarmente difficile per l’intero territorio ma per il quale si chiede interventi importanti per una pronta e definitiva risoluzione. «Nel momento in cui c’è bisogno di affrontare problemi che coinvolgono l’intera comunità non si deve badare a colori politici o schieramenti». Con queste parole il primo cittadino Maria Grazia Vittimberga ha dato l’avvio all’incontro che ha toccato diversi aspetti.

«L’amministrazione comunale è vicina agli agricoltori – ha proseguito il Sindaco -, pensiamo che il settore dell’agricoltura sia fondamentale per il nostro territorio e la difficoltà vissuta dagli agricoltori va ad influire sull’indotto del territorio».

Nella stesse serata il presidente del Consorzio ionico crotonese ha reso noto la scelta da parte della Regione Calabria di attuare l’irrigazione di soccorso, con la fornitura di acqua per sei giorni da parte di A2A, necessaria per proseguire nella corretta irrigazione dei terreni a coltivazione di finocchio dei territori di Isola C.R. e Cutro. «Da fine gennaio si tratta della terza irrigazione di soccorso effettuata – ha rilanciato Roberto Torchia -, la Regione Calabria sta vivendo in questo momento un periodo di transizione a causa delle recenti elezioni. La situazione che viviamo deriva dalle scelte effettuate negli ultimi anni, situazioni evidenziate in questi anni dal Consorzio ionico crotonese con la richiesta di cambiamento della gestione dell’acqua in Calabria. In questi anni la gestione di una risorsa così importante è stata demandata a multinazionali, con una mancanza di una sua valorizzazione».

Ad essere sottolineato è stato inoltre un paradosso, quello legato al continuo spreco di risorse nonostante il periodo particolarmente impegnativo.

«Nonostante il momento di siccità si sta continuando a sprecare acqua. In presenza di annate particolarmente carenti come quelle che stiamo vivendo – ha concluso il presidente del Consorzio ionico crotonese -, la Regione Calabria avrebbe dovuto mettere in atto quei meccanismi e quelle regole utili a fare fronte non solo alla produzione di energie elettrica ma anche a dare del sollievo alle culture. Sono discorsi che ad un primo approccio sembrerebbero facili ma che non vengono recepiti».