Isola di Capo Rizzuto, abitazioni evacuate: presidi di sicurezza per evitare atti di sciacallaggio

Isola di Capo Rizzuto, abitazioni evacuate: presidi di sicurezza per evitare atti di sciacallaggio

Isola di Capo Rizzuto (KR) – Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro Operativo Comunale incentrata sull’evento catastrofico che si è abbattuto questa notte e per una prima ricognizione dei danni. Sin dalle prime ore dell’alba gli uomini del C.O.C., con l’ausilio dei dirigenti Aiello e Otranto, insieme anche al Vice Sindaco Andrea Liò, gli Assessori Muto, Loprete, il Presidente del Consiglio Luigi Rizzo ed alcuni consiglieri comunali, stanno lavorando sul territorio per valutare la situazione e portare sostegno alle famiglie colpite.

L’ingegnere Antonio Otranto nel corso dell’incontro, effettuato alla presenza del C.O.C. , degli amministratori comunali citati incluso il Sindaco che è intervenuto telefonicamente in quanto fuori sede, ha fatto il punto della situazione: “Sin dalle prime ore di questa mattina abbiamo effettuato una serie di sopralluoghi su tutto il territorio, è acclarato che la tromba d’aria ha seguito una linea retta, distruggendo tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. In modo particolare hanno subito ingenti danni aziende agricole, edifici, auto, maggiori rischi soprattutto per capannoni, risultati completamente scoperchiati.

Per quanto riguarda il pubblico i danni maggiori si sono verificati ai pali della pubblica illuminazione, con danni per circa 150 mila euro. Al momento – conclude Otranto – alcune zone sono ancora senza elettricità che dovrebbe essere ripristinata a breve”.

L’Assessore Gaetano Muto nel suo intervento dichiara: “Entro stasera dobbiamo predisporre dei presidi di sicurezza per evitare atti di sciacallaggio nelle abitazioni evacuate”. Il Presidente Luigi Rizzo porta invece all’attenzione il fatto che “molte abitazioni colpite sono costruzioni abusive, ma in questo momento bisogna pensare solo a portare aiuti ovunque”. Anche Gareri ha ribadito lo stesso pensiero e che dopo la conta dei danni “bisogna perseguire buonsenso e legalità”. Il Vice Sindaco Andrea Liò ha invece sottolineato di essere “d’accordo con tutti gli interventi precedenti, evidenziando che è già stato avviato l’iter per la richiesta dello stato di calamità”. Infine, l’ingegnere Otranto ha dichiarato che ha già chiesto il sostegno di altre associazioni.

Durante l’incontro è stato sottolineato anche il supporto della Provincia di Crotone con la vicinanza del Presidente della Provincia e l’intervento del consigliere Raffaele Gareri. Un nuovo incontro di aggiornamento è previsto nel tardo pomeriggio odierno.