Isola di Capo Rizzuto e Covid-19, l’appello del dirigente Prochilo: «Siate responsabili»

Isola di Capo Rizzuto e Covid-19, l’appello del dirigente Prochilo: «Siate responsabili»

Isola di Capo Rizzuto (KR) – Situazione difficile nel territorio isolitano che continua a fare i conti con l’emergenza Covid-19, uno scenario che sembra diventare sempre più estremo negli ultimi giorni con decine di casi di positività di cittadini che ha portato nella giornata di ieri al dato poco rassicuramente di 132 casi attivi.

A lanciare un appello è anche il mondo della scuola attraverso la nota del Dirigente Scolastico dell’I.C. “Karol Wojtyla” Simona Prochilo.

Prochilo Simona

«Dopo una settimana di delirio a scuola sento il bisogno di fare un appello a tutte le famiglie del territorio di Isola Capo Rizzuto – ha dichiarato la Dirigente – magari non sortirà alcun effetto ma sento il dovere di farlo. Stiamo assistendo ogni giorno a segnalazioni di contatti stretti di nostri alunni positivi al Covid-19. Chiudiamo le classi a scopo precauzionale, per dare tranquillità a famiglie attente e spaventate. Stiamo chiudendo le classi di alunni contagiati dal padre, dalla madre, dalla zia, dal vicino di casa, dall’amichetto. Appena abbiamo esito negativo del tampone dell’alunno, contatto stretto di familiare positivo, riapriamo la classe».

L’esempio deve essere dato dagli adulti, chiamati a svolgere un ruolo educativo nei confronti dei più giovani.

«Ho sempre affermato con forza, e lo continuo a dire, che il contagio non avviene tra i banchi di scuola ma fuori dalla scuola ed è causato da atteggiamenti e comportamenti scorretti che provocano ogni giorno aumenti vertiginosi dei casi positivi. I bambini sono provati da queste continue chiusure ed aperture forzate. Subiscono test comportandosi da eroi silenziosi. Siate Responsabili! Vi prego riducete al massimo gli spostamenti, non fate aggregazioni, feste, incontri come se il virus fosse una questione superata o un problema che tocca solo gli altri – ha evidenziato -, tutti siamo ancora soggetti al virus, nonostante parecchi abbiamo ricevuto la prima dose del vaccino».

Atteggiamenti sbagliati e troppa superficialità che rischiano di essere pagati a caro prezzo dall’intera comunità, compreso il mondo della scuola. «Vi prego prima di adottare atteggiamenti scorretti riflettete sulle conseguenze che potrebbero causare quei comportamenti. In poco tempo ci ritroveremo a dover combattere con un numero di contagiati fuori dal controllo – ha concluso Simona Prochilo – siamo ancora in piena pandemia e tutti dobbiamo fare la nostra parte per contenerla».