Isola di Capo Rizzuto, Fratelli d’Italia: porre un argine efficace alla migrazione

Isola di Capo Rizzuto, Fratelli d’Italia: porre un argine efficace alla migrazione

Riceviamo e pubblichiamo – Isola di Capo Rizzuto (KR) – L estate è arrivata e, sicuramente assisteremo ad un progressivo aumento di sbarchi di migranti, provenienti sia dall’Africa che da Pakistan e Afghanistan (via Grecia) e da altri luoghi.

Il fenomeno dura da anni, ed è costante, avviene sotto gli occhi di persone che vivono nelle città joniche (quanti sbarchi in Crotone e provincia ), adriatiche ed in Sicilia, dove, li più di una volta (v.Lampedusa ), sono accadute energiche proteste popolari.

È necessario, secondo quanto ha affermato ed afferma Fratelli d’Italia, porre un argine efficace ad una migrazione che continua a causare situazioni drammatiche in tutta Italia.

È innegabile che molte “piazze” di droga sono ormai gestite da stranieri irregolari e clandestini, che abitano e hanno il dominio delinquenziale di vari quartieri.

Fratelli d’Italia ha più volte proposto l’espulsione immediata degli stranieri che delinquono e l’esecuzione della pena nello Stato di provenienza, ma soprattutto una rigida valutazione dei richiedenti asilo che fuggono veramente dalla guerra e da persecuzioni.

Altra proposta è quella del blocco navale,

con rimpatrio immediato, a seguito di accordi con gli Stati del Nord Africa.

E Fratelli d’Italia continua anche a proporre di preferire gli Italiani, nell’accesso ai servizi sociali ed alle case popolari ed è noto che, anche nella nostra regione, il problema potrebbe aggravarsi.

Una battaglia sacrosanta è, e sarà, quella contro l’ mottenimento dello “ius soli “,

perché è ingiusto concedere la cittadinanza italiana a un soggetto che nasce sul Nostro Patrio Suolo, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

Fratelli d’Italia continuerà anche a tutelare , sempre, la nostra identità, con contrasto risoluto al proselitismo integralista islamico , con divieto di finanziare la costruzione di nuove moschee e con obbligo , comunque , di tenere i sermoni in lingua italiana, con nessun cedimento a chi propone di eliminare i sacri simboli della Tradizione Cristiana o rimuovere i crocifissi dai luoghi pubblici.

 

Michele RYLLO

Resp. Provinciale Dipartimento Legalità Sicurezza Immigrazione

Fratelli d’Italia.