Isola di Capo Rizzuto, il Comune richiama al rispetto delle regole sulle spiagge
Il Comune richiama cittadini, turisti e operatori balneari al rispetto dell'ordinanza: obbligatoria la fascia libera di cinque metri dalla battigia
Isola di Capo Rizzuto - L'Amministrazione comunale di Isola di Capo Rizzuto, insieme al Comando di Polizia Locale, richiama cittadini, turisti e operatori balneari al rispetto delle disposizioni contenute nell'Ordinanza balneare n. 52 del 29 maggio 2026, con particolare attenzione all'occupazione degli arenili e al corretto utilizzo delle attrezzature da spiaggia.
Il Comune ricorda che sulle spiagge libere è vietato lasciare, oltre il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e qualsiasi altra attrezzatura. La misura è finalizzata a evitare forme di occupazione permanente o di "prenotazione" degli spazi pubblici, garantendo a tutti i cittadini e ai visitatori la libera fruizione dell'arenile.
L'ordinanza ribadisce inoltre l'obbligo di mantenere sempre libera la fascia di cinque metri dalla battigia, riservata esclusivamente al transito delle persone e alle eventuali operazioni di soccorso. In quest'area è vietato collocare ombrelloni, lettini, sedie, teli mare e qualsiasi altro oggetto che possa ostacolare il passaggio.
L'Amministrazione comunale invita pertanto al rispetto di regole considerate essenziali per assicurare ordine, sicurezza e pari accesso alle spiagge del territorio.
Nei prossimi giorni la Polizia Locale intensificherà i controlli lungo l'intero litorale comunale, verificando in particolare la presenza di attrezzature lasciate sugli arenili dopo il tramonto, le occupazioni abusive degli spazi e il rispetto della fascia libera lungo la battigia. L'attività avrà inizialmente carattere di sensibilizzazione e prevenzione, ma in caso di violazioni saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente. Per le infrazioni non disciplinate da specifiche disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 50 a 500 euro, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti previsti dal Codice della Navigazione nei casi di maggiore gravità.
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