Isola di Capo Rizzuto in festa

Entrano nel vivo i festeggiamenti dedicati alla Madonna Greca
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Foto Archivio
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Lo splendore del volto di Madre, il fascino della tradizione che incontra la fede e diventa evento. La festa della Madonna Greca celebrata a Isola di Capo Rizzuto, non è solo una ricorrenza liturgica ma un momento in cui il Paese si riappropria della sua identità vestendosi di festa ma anche di speranza e letizia. Sentimenti di cui il territorio intero ha bisogno. Ecco perché l’omaggio alla patrona di uno dei luoghi più belli della nostra provincia, diventa occasione di riflessione.

Momento di gioia e di accoglienza, momento in cui la fede entra nel quotidiano rendendolo straordinario. La devozione verso la Madonna è parte della cultura isolitana, da sempre gli abitanti del comune che vanta rare bellezze naturali, si affidano alle braccia accoglienti della Vergine e a Lei decidono di dedicare omaggi e festeggiamenti. Una festa molto sentita alla quale prendono parte anche gli abitanti dei comuni limitrofi. Durante le prime due settimane di maggio infatti, sono tanti gli appuntamenti organizzati e le porte della città si aprono per accogliere i visitatori.

Una festa che inoltre, visto che viene celebrata anche nel mese di agosto, è molto sentita anche dai turisti che ogni anno, nella bella stagione, invadono i villaggi costruiti sulla costa isolitana. E proprio il 5 agosto, quando viene celebrata nuovamente la festa, le spiagge attendono sulla battigia e nelle limpide acque dello Ionio il passaggio della sacra Effigia via mare. Un saluto tra fiori e fuochi d’artificio che rende ancora più affascinante i festeggiamenti.

Gli eventi liturgici. L’aria della festa ad Isola Capo Rizzuto si respira già da giorni, da quando insomma hanno avuto inizio gli eventi organizzati in onore della Santa Patrona. Il “primo sabato della Madonna”, infatti, si celebra il 18 marzo. Ora però si entra nel cuore della ricorrenza. Domani si celebra solennemente la Madonna Greca e la città è pronta a renderle omaggio con fede e speranza. Saranno dunque giorni da vivere intensamente per i fedeli che già dal mese scorso hanno preso parte a liturgie, celebrazioni e riti. Il 26 aprile ha avuto inizio la Novena, la preghiera giornaliera che prepara i fedeli alla liturgia solenne dedicata a Maria.

Nel corso della settimana appena trascorsa si sono susseguiti una serie di eventi religiosi e non solo, che hanno chiamato a raccolta l’intera comunità isolitana. Sono infatti state celebrate la Giornata della terra, con la benedizione dei campi, la Giornata degli ammalati, la Giornata delle famiglie e quella dei giovani e anche quella dei fanciulli con una sfilata per le vie del paese. Un modo per ricordare che Maria è la Madre di tutti alla quale poter rivolgere le nostre suppliche e riporre i nostri affanni. Ieri poi, il consueto rito della calata sempre molto partecipato. Liturgie che culmineranno questo pomeriggio alle 16:00, con la processione per le strade. Un’immagine toccante quella di Maria che cammina in mezzo ai suoi figli, carica di significato ed emozione.

Domani poi, giorno di preghiera e adorazione prima del pellegrinaggio di lunedì. Si partirà alle 7:00 per raggiungere Capo Rizzuto e alle 18:00 è previsto il ritorno. Giovedì sempre alle 18:00, si svolgerà il rito dell’offerta del cero motivo da parte di un rione e il 15 maggio, sempre alle 18:00 al Duomo, la sacra effigie della Madonna Greca sarà nuovamente riposta nella sua teca. La processione Lunedì, detto comunemente il “lunedì della Madonna” si compie il pellegrinaggio a piedi. I fedeli si mettono in cammino partendo da Isola per arrivare a Capo Rizzuto.

Questo gesto rinnova l’antico pellegrinaggio di S.Luca col popolo di Isola, nel lontano anno 1000, alla Madonna del Faro ed è preceduto da ben sette pellegrinaggi a piedi compiuti ogni sabato a partire dal sabato prima della festa di S. Giuseppe, in marzo. Così in cammino verso il santuario i fedeli accompagnano la Sacra Effigie che farà poi ritorno, nella serata, al Duomo dove rimane esposta alla venerazione dei fedeli per una settimana. La domenica seguente l’Icona viene solennemente riposta nella custodia dopo un ultimo “bacio” dei fedeli. Quest’ultimo è uno dei momenti più emozionanti soprattutto per i fedeli che hanno riposto nelle mani di Maria, preghiere e suppliche. Chilometri vissuti in preghiera che i fedeli vivono sempre con grande partecipazione e che rappresentano quel cammino che gli isolitano, da secoli, decidono di percorrere appoggiandosi alla loro Madre.

Una storia di fede e mistero. Come è scritto nel sito della Parrocchia Maria Assunta di Isola Capo Rizzuto una leggenda molta diffusa tra il popolo narra che l’effigie della Beata Vergine provenga dall’Oriente e che sia approdata miracolosamente presso l’insenatura di Capo Rizzuto e ritrovata da un pastore. Questo pastore, di cui la tradizione non menziona il nome, mentre guidava il suo gregge al pascolo, lungo la costa avrebbe visto una tavola “ondeggiante e luccicante sulla superficie delle acque, che si spingeva lievemente verso il lido”. “Quella tavola miracolosa – scrive Salvatore Cristofaro di San Marco Argentano – rivelava le sembianze di Maria Vergine, avente fra le braccia il Divin Pargoletto”. Ancora una volta la tenerezza del Divino è affidata alle mani di un umile per essere trasmessa a un popolo intero pronto ad accogliere il messaggio d’amore della sua Mamma.

Un paese in festa. Già molti giorni prima della festa Isola di Capo Rizzuto si prepara per il grande omaggio alla Madonna Greca. Giorni di preparazione in vista del pellegrinaggio ma anche dei vari eventi liturgici e collaterali che accompagnano le settimane dedicate alla Patrona. E così le luminarie accendono le strade e regalano quella magia che poi, in occasione della processione, si trasformerà in fede. Ai balconi vengono appese le “coperte” più belle che si hanno in casa in segno di riverenza, e al passaggio dell’Icona, vengono lanciati fiori e i tradizionali bigliettini che riportano piccole richieste. E poi il grido unanime: Evviva Maria! Tutto accompagnato dai canti popolari oltre che religiosi. Oltre ai momenti di preghiera però, c’è spazio anche al divertimento. Eventi culturali e musicali ma anche l’arrivo, con largo anticipo rispetto alla festa religiosa, delle giostre che sono state allestite nei pressi della villa comunale in Piazza Aldo Moro. E allora che la festa continui!

Un’icona splendente

Come riportato sul sito della parrocchia Maria dell’Assunta, quella della Vergine venerata dal popolo di Isola Capo Rizzuto e non solo, è l’ Icona Greca del tipo Eleusa o glicofilusa – della Misericordia – tenerezza. L’atto di consacrazione alla Madonna Greca viene rinnovato ogni anno l’ultimo giorno della Novena.

 

Una storia di fede e mistero

La settimana più importante della festa dedicata alla Madonna Greca, ha avuto inizio tra preghiere e liturgie ma anche con appuntamenti che hanno coinvolto gli abitanti. Come ogni anno il quadro della Beata Vergine ha fatto tappa, martedì primo maggio, in diverse zone della cittadina, accolta tra commozione e religiosa devozione. Anche quest’anno grande partecipazione per il tradizionale appuntamento con la “Festa della Terra” che ha visto nella giornata dedicata ai lavoratori la benedizione dei campi. Nel pomeriggio, invece, si è tenuto il convegno dei Giovani “Online / Offline: vince chi resta se stesso” con la relazione della professoressa Giovanna Moscato, concludendosi in serata con la novena di preparazione alla festa e il Concerto di Evangelizzazione di Don Mimmo Iervolino e la sua Band. Una giornata intensa che ha dato il via agli eventi clou della festa.

La Sacra Effigie è venerata nei mesi di maggio e agosto

La Madonna Greca viene festeggiata, nel corso dell’anno due volte. La prima festa è quella di maggio, che si sta per l’appunto svolgendo in questi giorni, la seconda invece cade nel mese di agosto, esattamente il 5­­, giorno in cui si ricorda il rinvenimento della sacra icona nel mare. I festeggiamenti nel mese estivo sono molto sentiti, in egual misura di quelli previsti nel mese mariano. Iniziano il 3 agosto con una processione che partendo dal Duomo arriva fino a Le Cannella dove, sul piazzale della chiesa di Santa Caterina alla presenza di tutti i villeggianti si celebra una Santa Messa alle 21.00.

Nella stessa sera si venera l’icona con una veglia notturna. Il 4 alle 19.00 invece si svolgerà una processione per le vie di Le Cannella. Il 5, infine, alle ore 17.00 l’immagine attraversa l’ abitato della frazione e alle 18.00 viene trionfalmente imbarcata nel porticciolo per iniziare, seguita da numerosi natanti addobbati a festa e gremiti di fedeli, la traversata del mare, con soste, nei pressi delle numerose insenature gremite di turisti, per ricevere omaggi floreali.

La processione termina con il ritorno del Quadro della Madonna Greca al Santuario che la ospita per tutto l’anno. In occasione della festa d’agosto le spiagge si riempiono di fedeli e soprattutto di visitatori, turisti e villeggianti ospiti ad Isola, che vivono ormai affettuosamente il momento del passaggio della sacra icona a due passi dalla spiaggia.

Tanta musica nei giorni di festa

Gli eventi collaterali hanno avuto inizio già nei giorni scorsi. In occasione della festa dei Giovani, che è stata celebrata martedì primo maggio, si è tenuto il concerto di evangelizzazione di don Mimmo Iervolino e la sua band.

Una serata all’insegna della musica ma anche e soprattutto della fede visto che l’esibizione di don Mimmo è incentrata tutta su canti religiosi proposti, ovviamente, in chiave moderna, tutti da ballare. Questa sera invece c’è attesa per il concerto degli Astiokena, il gruppo di musica popolare proprio di Isola di Capo Rizzuto.

La band è ormai ben nota e i loro brani riscuotono ovunque un grande successo, non a caso loro stessi affermano: «Ogni nostra nuova produzione discografica è una sfida culturale che ci consente di dare un volto e dignitoso e colorato alla nostra terra»- E allora questa sera, alle 21:00, anche Piazza del Popolo si colorerà di suoni e melodie.

Domani, sempre nell’agorà antistante il duomo e sempre alle 21;00, si esibirà invece la cover band di Laura Pausini “Tutte le anime di Laura”. che proporrà le più belle canzoni di una delle cantanti italiane più amate. Sabato 10 maggio invece, nella sala congressi a Capo Rizzuto, alle 20:00, si terrà il concerto di fisarmonica a cura dell’associazione culturale musiale A.C. M. Gradus