Isola di Capo Rizzuto, intervento su crisi di maggioranza dei gruppi di Forza Italia e Siamo Futuro

Isola di Capo Rizzuto, intervento su crisi di maggioranza dei gruppi di Forza Italia e Siamo Futuro

Riceviamo e pubblichiamo – Isola di Capo Rizzuto (KR) – E’ trascorsa più di una settimana dall’azzeramento della giunta da parte del sindaco Vittimberga, a seguito delle dimissioni degli assessori Friio e Fauci, e non si hanno notizie circa la risoluzione delle problematiche politiche alla base della crisi.

Con l’azzeramento della giunta, il sindaco Vittimberga ha confermato un disfacimento senza scampo e soprattutto decretato il fallimento di tutti gli assessori, eccezion fatta per chi ha avuto il coraggio di non farsi azzerare. In questo frenetico fare e disfare ovviamente c’è chi ha intessuto e tesse trame e tele ponendosi quale risolutore per il rilancio dell’amministrazione; voci di corridoio danno verso la riconferma alcuni assessori azzerati (sic!), segno che di politica si capisce ben poco. In politica l’azzeramento della giunta ha un preciso significato: gli assessori non sono stati all’altezza oppure non hanno raggiunto gli obiettivi e perciò non vanno riconfermati, di converso bastava un normale rimpasto.

Se così fosse, le trattative per la formazione della nuova giunta, nonostante i comunicati stampa che annunciano il “largo ai giovani”, non hanno il sapore di cambiamento bensì il profumo di una minestra riscaldata tesa a consolidare posizioni personali anziché politiche. Dopo due anni di pensatoio e osservazione il Sindaco avrebbe dovuto individuare, anche tra i consiglieri, chi   nominare e darne comunicazione immediata della nuova Giunta. Segno che non si tratta di avvicendamento. Di questo immobilismo ne soffre la popolazione. Non fugge all’occhio del cittadino e di tutti coloro i quali ci osservano dall’esterno che il paese appare avviato ad una fase di decadenza e di grigia gestione. Soldi pubblici spesi per il decoro e la pulizia col risultato di un paese sporco, abbandonato, con strade ridotte a colabrodo, acqua che manca in alcuni quartieri per intere settimane; località turistiche abbandonate; disinteresse per delegazione comunale in l.tà  Le Castella; i topi che fanno i villeggianti per le strade del paese senza che venga eseguita una derattizzazione. Sulle Scuole nemmeno a parlarne altrimenti l’ex assessore, e ci auguriamo rimanga ex, si sente insultata: cumuli di rifiuti, aree verdi abbandonate, aule con umidità e senza tinteggiatura e, dulcis in fundo, niente mensa scolastica (abbiamo scritto al Prefetto ed al Garante per l’Infanzia affinché si tutelino i bambini).

Ai cittadini sfuggono anche le procedure amministrative portate avanti senza indugio e senza alcun controllo come quella per l’assunzione di un “Istruttore Direttivo Informatico” che vede persone già in servizio all’Ente come primi nei punteggi ( ciò non rappresenta il problema) se non che sia  lo stesso dirigente di settore quale presidente della commissione (!); del reclutamento di personale attingendo a graduatorie di altri enti, dove in barba alla correttezza e legittimità dei procedimenti amministrativi vengono invertite le sequenze degli atti da compiere, degli affidamenti in genere. Insomma un disordine amministrativo che dimostra l’inadeguatezza dell’intera compagine politica al controllo degli atti gestionali e quindi il fallimento del loro progetto.

Tra le tante scelte operate, la Vittimberga ha scelto di amministrare alla vecchia maniera secondo schemi obsoleti e consunti; un’amministrazione giornaliera su cose giornaliere; tentativi di risposte ai cittadini anche se il più delle volte senza esito; di dare risposte veloci ed immediate ignorando i problemi fondamentali e le possibili soluzioni. Si è scelto di amministrare ignorando completamente di incidere in modo determinate sull’aspetto identitario e culturale del territorio e su quelli che erano e sono i mali di questo territorio.

Noi restiamo fermi al ruolo di opposizione che i cittadini ci hanno assegnato e che, a dirla tutta, finora abbiamo svolto senza alzare barricate ed in molti casi con propositività. Però, il credito concesso è giunto al termine e, visti i risultati, di questa amministrazione non sappiamo cosa farcene. Non ci può essere salto di qualità se ormai si sono consumati in due lunghi anni atti che si ripercuoteranno negativamente sull’intera cittadinanza e sulla sua governance, serve un reset generale e non un valzer di poltrone. Ai giovani e meno giovani che credono si possa costruire e migliorare la nostra cittadina chiediamo di avvicinarsi al nostro gruppo politico, affinchè si arrivi adeguatamente preparati per amministrare una realtà complessa come la nostra; qui non si può più improvvisare. Ad oggi questo è lo spettacolo offerto alla cittadinanza: un tetro paesaggio senza colori, sole, prospettiva; in poche parole senza futuro!

Forza Italia Isola

Siamo Futuro