Isola di Capo Rizzuto, la sindaca: “L’aeroporto serve al rilancio turistico; con Variante, strade e ferrovie siamo tagliati fuori”

Isola di Capo Rizzuto, la sindaca: “L’aeroporto serve al rilancio turistico; con Variante, strade e ferrovie siamo tagliati fuori”

Isola di Capo Rizzuto –   Si è svolto ieri  mattina (leggi qui) il tavolo tecnico inerente la situazione dell’Aeroporto “Sant’Anna” di Isola Capo Rizzuto, un incontro molto proficuo a cui ha partecipato anche il Sindaco Maria Grazia Vittimberga, invitato dalla società di gestione Sacal in seguito alle ufficiali richieste pubbliche di maggior coinvolgimento.

Oltre al Sindaco di Isola Capo Rizzuto erano presenti al tavolo tecnico anche i parlamentari Elisabetta Barbuto e Sergio Torromino, la senatrice Margherita Corrado, l’Assessore regionale alle infrastrutture Domenica Catafalmo, la consigliera regionale Flora Scuola e il Sindaco di Crotone Vincenzo Voce.Si è discusso principalmente di progetti e di futuro, con il presidente Sacal Giulio De Metrio che ha illustrato ciò che la società di gestione vorrebbe creare intorno allo scalo isolitano, a partire dalla presentazione del Master Plan per il rilancio dell’Aeroporto


. A detta del dirigente, infatti, lo scalo di Sant’Anna rientra nello sviluppo strategico della fascia ionica e proprio per questo sono già stati previsti interventi sia infrastrutturali, con allargamento della pista e ampliamento dei terminal, sia di trasporto, con il coinvolgimento di diverse compagnie aeree. Soddisfatto dell’incontro il Sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga: “Il piano di rilancio illustrato dal presidente De Metrio è molto interessante e noi ci siamo offerti di contribuire fattivamente alla crescita dello scalo che vuol dire soprattutto crescita del territorio. L’Aeroporto “Sant’Anna” di Isola Capo Rizzuto deve fare da traino al rilancio turistico non solo di tutta la fascia ionica”. “La nostra zona – continua il Sindaco – ha già diverse lacune inerenti ai trasporti, siamo senza ferrovie e senza strade degne di essere chiamate tali, con la nuova variante 106 siamo stati tagliati fuori dallo sviluppo autostradale e pertanto l’Aeroporto deve essere il nostro punto di forza. Ci auguriamo che le parole del presidente De Metrio si trasformino presto in fatti, il nostro territorio ha bisogno di rialzarsi”.