Isola di Capo Rizzuto, Piazza Trieste riqualificata attraverso le idee e il colore

Isola di Capo Rizzuto, Piazza Trieste riqualificata attraverso le idee e il colore

Isola C.R. – Uno spazio riqualificato dai giovanie da donare ai cittadini e in particolare alle future generazioni. Cambia volto l’area di Piazza Trieste, conosciuta dagli isolitani con il termine “U largu i Labbennarda” che trae la sua origine dal cognome di una nobildonna del pasato e lo fa all’insegna del colore, dei buoni propositi e sopratutto mediante l’impegno dei ragazzi, futuro del territorio isolitano.

Una zona storica della comunità che assume un nuovo aspetto in queste prime settimane estive di post lockdown, attraverso le operazioni condotte da RugArt, Gruppo Scout e Giacche Verdi all’interno di un progetto di riqualificazione di zone degradate della comunità promosso dal Comune di Isola di Capo Rizzuto. Ad essere creata al centro della rotatoria che caratterizza Piazza Trieste è un’area ristoro che vede il posizionamento di verde sintetico per garantire anche con lo scorrere del tempo il decoro urbano.

Ad essere posizionate anche delle panchine colorate, sulla falsa riga di quelle già comparse nei mesi scorsi presso la rotatoria posizionata nei pressi di Viale Antonio Grasmi e Via Capo Rizzuto, create con dedizione e amore sempre dai ragazzi di RugArt. A supervisionare i lavori l’artista isolitano Aurelio “Relios” Petrocca, sempre attento alle necessità del territorio e pronto a dare il suo contributo per la valorizzazione delle aree cittadine.

«Le operazioni sono state avviate nei giorni scorsi – sottolinea Aurelio Petrocca – a causa del caldo, ovviamente, stiamo effettuando i lavori nelle ore serali. Gli stessi saranno portati a conclusione nei prossimi giorni. Oltre al verde sintetico e alle panchine colorate sono stati posizionati tutti interno dei fiori che una volta cresciuti andranno ad integrarsi con i colori apposti ai margini della ratatoria dai ragazzi. Frontalmente alla rotatoria si sta dando vita ad un murales del quale si sta occupando Francesco Iannone».

Il tema trainante di questi interventi è il dare lo spazio alla creatività dei giovani. «La voglia è quella di dare vita ad una finestra sulla storia del paese: ci sarà un cavallo nei pressi di un abbeveratoio con un contadino, intenti a rientrare in paese. Una fontanella con una donna che attinge all’acqua, sulla sinitra nei pressi di un edificio che si presta all’arte verranno raffigurati dei personaggi che richiameranno agli usi e costumi che hanno caratterizzato la storia del paese». Presente inoltre una visione sul paese con un richiamo al simbolico Orologio presente nei pressi di Piazza del Popolo.

Leonardo Vallone