Isola di Capo Rizzuto, tutela del territorio e dell’ambiente con le “Giornate ecologiche”

Isola di Capo Rizzuto, tutela del territorio e dell’ambiente con le “Giornate ecologiche”


Riceviamo e pubblichiamo (Isola di Capo Rizzuto) – E’ stato un week end all’insegna del volontariato e della pulizia quello appena trascorso a Isola Capo Rizzuto. Infatti, su proposta del COC, che ha ben figurato in questo periodo di pandemia, si sono svolte due giornate ecologiche che hanno visto la partecipazione di quasi tutte le associazioni del territorio, comprese le frazioni. Obiettivo: raccogliere quanto più immondizia possibile sparsa lungo le strade, le coste, i parchi e quant’altro, per lo più frutto dell’inciviltà di pochi cittadini che in queste giornate vengono “educati” dalla parte positiva di questa territorio, senza dubbio in netta maggioranza.

Il sindaco Maria Grazia Vittimberga esprime profonda soddisfazione e gratitudine verso la sua città: “E’ in questi momenti che capisco quanto forte sia la mia comunità, non sono solo questi due giorni ma in generale Isola ha sempre risposto presente nelle situazioni di difficoltà. Soprattutto in questo triste periodo che ha vissuto l’intera popolazione mondiale, ho capito ancora di più la voglia di combattere che ha il mio popolo. E’ soprattutto grazie alla collaborazione di tutti se stiamo uscendo a testa alta da questa situazione, siamo tra i comuni con l’indice di contagio più basso in tutta Italia, questo non è merito solo di chi governa un territorio ma è principalmente grazie alla maturità dei cittadini. Ora vogliamo ripartire, tutti insieme. Come amministrazione ci preme metterci a lavoro per affrontare l’estate, sappiamo bene che il turismo è la nostra maggiore forza economica ed è solo lavorando che possiamo permettere ai nostri imprenditori di risollevarsi e risollevare l’economia del territorio. Sono stati mesi difficili, poco tempo dopo il nostro insediamento ci siamo trovati ad affrontare questa grande pandemia che ci ha messo con le spalle al muro: la paura dei contagi, l’isolamento forzato, il distanziamento sociale, la nostra festa patronale senza la partecipazione dei fedeli, sono state prove dure da superare ma non dobbiamo abbassare la guardia. Grazie alla collaborazione di tutti abbiamo tenuto i contagi sotto controllo; grazie ai volontari del COC abbiamo dato assistenza anche psicologica e informazioni a centinaia di persone; grazie ad una fabbrica che ha riconvertito la produzione sono state regalate delle mascherine; grazie a tutti le associazioni e a schiere di agricoltori, siamo riusciti più volte a sanificare disponibili a sanificare la nostra piccola cittadina e ora a ripulirla in maniera più cospicua. Abbiamo dimostrato che uniti possiamo fare tanto, ed è da proprio da quest’unione che vogliamo ripartire per risollevare il nostro territorio. C’è ancora tanto da fare, ma la generosità che ho visto in questi mesi ci darà la forza e la fiducia per andare avanti.