Isola C.R., il consigliere Felici si dimette: “Serve discontinuità, l’isola ha bisogno di una svolta”

Dopo un anno di opposizione, Felici lascia il Consiglio comunale e rilancia il confronto tra le forze politiche: “Abbiamo scelto coerenza e dignità, ora bisogna cambiare passo”

A cura di Redazione
09 settembre 2026 19:30
Isola C.R., il consigliere Felici si dimette: “Serve discontinuità, l’isola ha bisogno di una svolta” - Foto: Uff. Stampa Partito Democratico di Isola C.R.
Foto: Uff. Stampa Partito Democratico di Isola C.R.
Condividi

Isola di Capo Rizzuto - Ieri ho protocollato le mie dimissioni da Consigliere Comunale. Non  è stata una scelta facile e non è stata una scelta prettamente personale ma è frutto di una riflessione lunga e ponderata fatta da un gruppo di persone che ha deciso di andare fino in fondo con dignità e coerenza rispetto a quanto ha rivendicato da diversi anni ed in particolare nella campagna elettorale di Maggio 2025 fino ad oggi. Abbiamo deciso di correre da soli in quella competizione elettorale che sapevamo ardua e complicata, correndo con una sola lista. Sarebbe stato più semplice fare accordi e alleanze finalizzate alla sola vittoria delle elezioni ma poi? A cosa sarebbe servito?

Abbiamo deciso già nel corso del precendente mandato di passare all' opposizione evidenziando diverse criticita' amministrative che abbiamo raccontato alla cittadinanza. Da quel momento abbiamo tracciato le distanze da questa Amministrazione. Una scelta definita da molti "coraggiosa" da altri "da perdenti" o "non pervenuti", ma il nostro unico obiettivo non era stare attaccati alla poltrona, come dimostrato, ma amministrare Isola con trasparenza, legalità ed impegno, i capisaldi del nostro progetto amministrativo.
In questo anno di opposizione consiliare abbiamo fornito diversi spunti, spesso disattesi, basta pensare all'iter della Casa di Comunità, al momento andata persa, oppure in tema di depurazione. Nota la vicenda di Capo Piccolo, insieme agli altri colleghi di minoranza il 20 Agosto 2026 abbiamo presentato una mozione sul vincolo dei fondi royalties da destinare alla frazione, da allora solo silenzio.

Noi il nostro lo abbiamo fatto, adesso tocca a chi ha deciso di restare di portare quella mozione in consiglio ed approvarla, altrimenti ci perdiamo solo in retorica che poco interessa ai cittadini.

Infine, ma non per ultimo, l' arrivo della Commissione d' accesso in Comune che rappresenta uno spartiacque politico - amministrativo, rispetto al quale la maggioranza ha chiuso qualsiasi dialogo con le forze politiche.

Quindi oggi rimanere li, davanti ad un' Amministrazione di fatto assente, che non convoca una giunta comunale da un mese, sarebbe stato non soltanto inutile ma deleterio per questa comunità che non merita di essere abbandonata a sé stessa.
Le mie dimissioni e la decisione politica a monte, rappresentano un atto di responsabilità oltre che un atto di discontinuità. Dinnanzi a questi fatti è doveroso ribadire la necessita' di avviare un confronto tra le forze partitiche affinché possano ritornare a svolgere il proprio ruolo e facciano la loro parte perché Isola possa risorgere ed affrontare in maniera concreta le emergenze latenti del territorio.

Forze partitiche che in questi anni sono state tenute fuori dalla discussione determinando di fatto un isolamento amministrativo.
Nella speranza che l'esito della Commissione d'accesso sia positivo per la città che non può subire l'ennesima battuta d'arresto, noi continueremo a lavorare per il bene comune garantendo impegno per far sì che certe etichette possano cambiare e per la costruzione di un'alternativa fattiva che abbia a cuore lo sviluppo del territorio.



Andrea Filici Capogruppo Partito Democratico di Isola di Capo Rizzuto

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail