La Buona Stella debutta su Rai 1: tra Calabria, crimine e rinascita (foto set)
Dal 13 aprile in prima serata la fiction girata tra Crotone, Botricello, Isola e Lamezia: destini intrecciati, fuga e indagini tra passato e pericolo
Debutta questa sera, lunedì 13 aprile 2026, in prima visione su Rai 1, “La Buona Stella”, la nuova serie tv in tre serate diretta da Luca Brignone e interpretata da Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano, Francesco Arca e Laura Cravedi. La fiction, coprodotta da Rai Fiction e Paypermoon, andrà in onda alle 21:30 portando sullo schermo una storia intensa di caduta e riscatto.
Girata per tre settimane in Calabria, la serie valorizza il territorio con riprese tra Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme, coinvolgendo oltre mille professionisti tra tecnici, attori e comparse locali.
Al centro del racconto ci sono due vite spezzate: Simone, interpretato da Filippo Scicchitano, ex calciatore con una carriera mai decollata e un matrimonio fallito, e Stella, poliziotta ribelle interpretata da Miriam Dalmazio, segnata dalla perdita dell’uomo che amava. I loro destini si intrecciano quando Simone ruba una borsa piena di soldi dalla scena di un crimine su cui proprio Stella è chiamata a indagare.
Quella che inizialmente appare come un’occasione di riscatto si trasforma presto in una condanna: i criminali proprietari del denaro sono sulle tracce di Simone, costringendolo a una fuga disperata lungo le coste calabresi insieme all’ex moglie Alessia, interpretata da Laura Cravedi, e alla figlia Giada.
Parallelamente, Stella porta avanti un’indagine che la costringe a fare i conti con il proprio passato e a collaborare con Valerio, dirigente degli Affari Interni interpretato da Francesco Arca, figura ostile e legata a lei da un antico conflitto.
“La Buona Stella” si presenta così come un racconto di tensione e umanità, dove il destino può cambiare in un attimo e dove rialzarsi significa affrontare paure, errori e seconde possibilità
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