La Calabria regione esposta al rischio sismico. Se ne parlerà in Cittadella

La Calabria regione esposta al rischio sismico. Se ne parlerà in Cittadella

La Calabria è la regione italiana più esposta al rischio sismico, infatti nella nostra regione si sono concentrati più della metà dei terremoti catastrofici avvenuti in Italia negli ultimi 350 anni caratterizzati dai valori di magnitudo più levati.

Tra questi eventi, che hanno causato più di 200.000 vittime, si ricordano le sequenze sismiche del 1638 (Imax=XI e M= 7) nella Calabria Centrale, del 1783 che devastò la Calabria centro-meridionale con tre scosse principali caratterizzate da Imax=X-XI e M= sino a 7.1, del 1905 dello Stretto di Sant’Eufemia (Imax=X-XI e M=6.9) ed infine del 1908 di Messina-Reggio Calabria (Imax=XI e M=7.1) che rase al suolo il reggino causando oltre 120.000 morti.

L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera della Giunta Regionale della Calabria n. 47 del 10.02.2004, ha classificato il 100% dei Comuni calabresi ad alto o altissimo rischio sismico.

Tuttavia, i recenti terremoti in Italia e nel mondo hanno dimostrato quanto sia complesso limitare il rischio sismico, anche quando la pericolosità sismica (legata alla frequenza e alla magnitudo con le quali avvengono i terremoti) sia ben nota.

Infatti, l’elevata densità di popolazione che vive nelle aree a maggior rischio, la vetustà e vulnerabilità delle infrastrutture e del patrimonio edilizio pubblico e privato, la vulnerabilità sociale legata ad una comunità non preparata a tali evenienze rallentano l’efficacia delle leggi e ritardano l’applicazione di adeguamenti antisismici e urbanistici a salvaguardia delle popolazioni.

In questo scenario l’evento in programma il prossimo giovedì 13 ottobre, nella sala verde della Cittadella a Catanzaro, che si inserisce nella “Settimana della Protezione Civile”, vuole rappresentare un’occasione di confronto tra tutti i soggetti coinvolti nelle fasi di definizione e mitigazione del rischio sismico: dallo studio e dal monitoraggio delle sorgenti sismogenetiche, alle azioni messe in campo dallo Stato e dalla Regione per la riduzione del rischio, dalle prospettive future legate all’evoluzione normative e alle nuove tecniche costruttive, oltre che la promozione di percorsi educativi per la diffusione della cultura della protezione e della prevenzione al fine di aumentare a consapevolezza nei cittadini calabresi del rischio sismico.

La partecipazione all’evento è gratuita e saranno riconosciuti i crediti formativi da parte degli Ordini professionali che hanno concesso il patrocinio all’iniziativa. L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sulla pagina facebook della Protezione civile della Calabria.