“La Colonna”, il patrimonio di Capo Colonna diventa una storia di resistenza
Il film sarà proiettato alla prima serata del Festival della Restanza: nel cast anche i crotonesi Giorgia Arena e Vincenzo Leto
CROTONE – Sarà il cinema ad aprire domani, lunedì 21 settembre, la quarta edizione del Festival della Restanza “Ruggine & Oro”, promosso dall’associazione #IoResto. Alle 18:45, in Piazza Teatro Scaramuzza, il programma della prima giornata proporrà il docufilm La Roba di Diana Senese e il cortometraggio La Colonna, diretto da Antonio Cofano.
Ed è proprio La Colonna a portare al centro della scena un luogo fortemente legato all'identità crotonese: Capo Colonna e l'ultima colonna superstite del Tempio di Hera Lacinia.
Il cortometraggio, prodotto nel 2025, ha una durata di 15 minuti e racconta la storia di Erika, una giovane archeologa che non accetta l'idea che l'ultima colonna del tempio possa essere venduta a un facoltoso acquirente straniero. Di fronte a quello che percepisce come un distacco dalla memoria del territorio, la protagonista decide di reagire.
Con l'aiuto di un vecchio piano ereditato dal padre, un ex tombarolo, Erika sceglie di compiere un gesto estremo e poetico: rubare la colonna. Un'azione che, nella storia raccontata da Cofano, diventa un simbolo di resistenza e di difesa dell'identità e della memoria di un luogo.
La pellicola porta inoltre una presenza crotonese significativa nel cast. Tra gli interpreti ci sono infatti Giorgia Arena e Vincenzo Leto, entrambi legati a Crotone, oltre a Fausto Romano, Carmelo Giordano e Nicodemo Bilotta, quest'ultimo originario di Roccabernarda.
Per Antonio Cofano, regista e produttore creativo, La Colonna rappresenta un lavoro costruito attorno al rapporto tra memoria, territorio e identità. Il cortometraggio ha già avuto una presenza nel circuito festivaliero, tra cui il Rome Independent Film Festival, dove è stato presentato nel novembre 2025.
La proiezione di domani a Crotone assume così un significato particolare: la storia immaginata dal cortometraggio nasce proprio attorno a Capo Colonna, uno dei luoghi simbolo della città, e viene raccontata all'interno di un festival che quest'anno sceglie di partire dal cinema per parlare di territorio, memoria e possibilità di futuro.
Il Festival della Restanza “Ruggine & Oro” proseguirà poi martedì 22 settembre con una giornata dedicata al confronto su cultura, ricerca, impresa e innovazione.
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