La “JAPYX” al fianco dei bambini e delle famiglie con la mototerapia

La “JAPYX” al fianco dei bambini e delle famiglie con la mototerapia

Isola C.R. – JAPYX-Associazione Sportiva Dilettantistica costituita il 25 Giugno 2020, da un gruppo di amici Domenico De Marco (presidente), Luigi Gentile (vicepresidente), Dante Stranges (segretario), Andrea Curcio (consigliere con delega all’ambiente), Saverio Ventura (consigliere), Fortunato Stillitano (consigliere con delega al reparto cross), Giuseppe Astorino (consigliere con delega alla moto terapia), Massimo Riillo (tesoriere), Giovanni Stillitano (consigliere con delega all’ambiente), è affiliata alla federazione motociclistica italiana (FMI).

Spinti dalla sfrenata passione per l’Enduro, hanno deciso di impegnarsi in progetti socio-educativi e muovendo i primi passi nel sociale, hanno accolto l’iniziativa lanciata dal noto pilota di freestyle Vanni Oddera, abbracciando la Mototerapia.

È proprio grazie alla “terapia del sorriso”, i ragazzi Japyx hanno conosciuto i bambini speciali dell’Associazione “Insieme per te Odv” e con il contributo di super-genitori sono state abbattute barriere, in un primo momento, apparentemente invalicabili. Le difficoltà iniziali dovute al rumore del rombo dei motori, hanno ben presto lasciato il posto alla straordinaria sensazione di libertà, benessere e adrenalina a bordo delle moto, permettendo così ai nostri nuovi piccoli amici di sviluppare capacità fisiche, affettive, cognitive e sociali.

I genitori entusiasti dopo i primi incontri, l’ultimo avvenuto nel weekend, presso Parco Cepa di Isola di Capo Rizzuto, hanno visto i loro figli felici e gioiosi e citando le parole di uno di loro: «abbiamo letto negli occhi di tutti gli organizzatori e degli altri genitori presenti, il sano desiderio di collaborare per una finalità nobile, quella di donare un po’ di se stessi».

E proprio riallacciandosi a queste parole, i componenti dell’Associazione Japyx ci tengono a far sapere che in virtù di queste emozioni continueranno con determinazione il loro percorso con la consapevolezza che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. Infatti, i bambini affetti da patologie sono sempre, e prima di ogni altra cosa, bambini. E in quanto tali, il divertimento e il gioco devono essere la loro prima preoccupazione. Così grazie al coraggio dei genitori dei bambini speciali e all’entusiasmo dei membri della Japyx nasce il progetto “Vento in faccia” con l’intento di regalare attimi di sole, esperienze nuove fuori dall’ordinario a questi bambini che ripagano sempre attraverso i loro sguardi e sorrisi sinceri.



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