La Khatmandu Band fa cantare Rino Gaetano sul lungomare di Crotone

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Hanno risuonato indomite, a dieci metri dalla casa natìa in viale Cristoforo Colombo, le note di Rino Gaetano proposte dalla Khatmandu Band nella serata di ieri sera lunedì 12 agosto. In una gremita Piazza Marinai D’Italia a Crotone, la voce di Luigi Caterisano e gli strumenti della band hanno fatto cantare il pubblico presente con le canzoni scritte dal cantautore crotonese. Ed erano davvero in tanti, ieri sera, a rispondere all’invito dei brani che hanno riecheggiato su buona parte del lungomare cittadino. La Band , composta da Caterisano, Enzo Gentile, Antonio Leto, Giovanni Olivadese, Marcello Corigliano, Floriano Cardace, ha ricordato, inoltre,  la voce di Giancarlo Muscó, ad un anno e mezzo dalla scomparsa.

Solo con io alle ore 22,00 ha inaugurato l’afosa serata, proponendo inoltre E io ci sto, Stoccolma, Nun te reggae piuA mano a mano, Escluso il cane, Berta Filava, I love you Marianna, Hai Maria, Mio fratello è figlio unico, Anche questo è sud, Ti ti ti, Gianna, La zappa… il tridente, il rastrello, la forca, l’aratro, il falcetto, il crivello, la vanga, Aida riproposta con la voce di Muscò, fino a far esplodere la piazza con l’inno Ma il cielo è sempre più blu, chiudendo con il bis  A mano a mano.


«Veniamo da una tournè intitolata “Una ruota che gira tour”, – ha dichiarato Luigi Caterisanovisitando la Calabria con un ottimo riscontro, oggi siamo qui a ricordare Giancarlo Muscò, il cantante della Khatmandu. Questo di quest’anno è uno spettacolo più fluido, più divertente, con canzoni di Rino Gaetano che abbiamo fatto nostre».

Caterisano e la moglie di Giancarlo

La band è reduce da un concerto a Parma davanti una platea di 5 mila persone: «Giancarlo era un crotonese come tanti – ha aggiunto Enzo Gentileche amava Crotone, il suo lavoro, la musica, Rino Gaetano, amava la sua musica con un certo trasporto, era una persona molto semplice. Per noi quando è scomparso è stata una botta molto forte, eravamo quasi sull’orlo dello scioglimento. Poi è arrivato Caterisano, perchè avevamo il problema della voce. Cantare Rino Gaetano non è facile, e abbiamo trovato una grande voce».

Danilo Ruberto