La natura si riappropria dei suoi spazi: la Spatola Inanellato dell'Ungheria arriva in Calabria
Un incontro che ha subito catturato l'attenzione degli appassionati di ornitologia e degli amanti della natura
L'emozione di un'inanellamento scientifico è sempre accompagnata da un'enorme curiosità. Quando un uccello inanellato viene avvistato o fotografato, la domanda che sorge spontanea è: da dove viene? Quanti chilometri ha percorso? Qual è la sua storia? È questa la riflessione che hanno avuto i volontari della Lipu Rende, Maria Corrado ed Ernesto Napolitano, quando sono riusciti a immortalare un esemplare di Spatola (Platalea leucorodia) inanellato.
Un incontro che ha subito catturato l'attenzione degli appassionati di ornitologia e degli amanti della natura. La sorpresa è arrivata presto: l'ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha confermato che l'esemplare proviene da Szeged, una località situata nella contea di Csongrád-Csanád, in Ungheria. Si tratta di un giovane individuo, di meno di un anno di vita, che è stato inanellato il 26 maggio 2025. Prima di raggiungere la Calabria, l'animale aveva già compiuto un percorso notevole: è stato osservato in Ungheria il 17 agosto, nella provincia di Mòrahalom, e successivamente il 31 dello stesso mese a Sàndorfalva, sempre in Ungheria. Il 4 gennaio 2026, il nostro esemplare è stato fotografato dai volontari della Lipu presso la Riserva Naturale del Lago di Tarsia, in provincia di Cosenza, dopo aver percorso almeno 1.700 km. La domanda che ancora non ha risposta è: come ha fatto a percorrere questo tragitto?
È difficile stabilire se abbia attraversato l'Adriatico, oppure se abbia seguito la linea costiera, passando per la Laguna Veneta. Qualunque sia stato il suo percorso, la scoperta lascia un senso di stupore. Gli uccelli, veri “zingari” del cielo, compiono straordinarie imprese, attraversando senza paura confini geografici e politici, senza preoccuparsi delle divisioni create dall'uomo. Un viaggio che racconta, ancora una volta, la meraviglia della natura e la resilienza degli esseri viventi.
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