La nostra storia diventa arte: il talento di Enrico Maiolo, artista e appassionato dell’antico (Intervista del 2016)

La nostra storia diventa arte: il talento di Enrico Maiolo, artista e appassionato dell’antico (Intervista del 2016)

Quest’oggi si è spento Enrico Maiolo, riferimento per il Museo Archeologico Nazionale di via Risorgimento, e lettore di CrotoneOk. Il signor Maiolo lascia un vuoto incolmabile: amante della storia ellenica e di Kroton, fu lui a scoprire e a consegnare il diadema di Hera Lacinia, oggi custodito nel museo crotonese. Intanto vi ripubblichiamo un articolo pubblicato sulla nostra testata CrotoneOk, nella forma cartacea, il 27 febbraio del 2016. La Redazione si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Maiolo.

La nostra storia diventa arte

Il talento di Enrico Maiolo, custode del Museo Nazionale, artista e appassionato dell’antico

Custode del museo archeologico nazionale di professione e artista per passione. Enrico Maiolo è uno di quelli che dal suo lavoro è riuscito a tirar fuori un grande talento. Come? Realizzando splendide riproduzioni dei più bei reperti archeologici che appartengono alla storia della nostra terra. Grande appassionato del mondo antico, proprio grazie al ruolo che svolge all’interno del Museo, Enrico ha potuto coltivare questo interesse verso la bellezza dell’arte antica. Da quindici anni questa passione, ha “preso forma” – è proprio il caso di dire – grazie alle sue mani, al suo talento e alla sua creatività. Crotonese doc, super tifoso del Crotone e soprattutto innamorato della terra di Pitagora, Enrico ha realizzato, nel suo laboratorio, una serie di opere affascinanti.

Tra le più interessanti, le riproduzioni di antiche monete, del diadema di Hera Lacinia, dell’elmo dei guerrieri Krotoniati, e tante altre ancora. Il tutto utilizzando materiali come resina e diverse pratiche, tra queste, anche il mosaico. «Lo faccio solo per passione – sottolinea Enricoe per ricordare la bellezza e la ricchezza della nostra storia». Una storia troppo spesso dimenticata che Enrico ama celebrare attraverso la sua ingegnosità. «Alcune di queste riproduzioni – continua – sono state donate a realtà che, attraverso attività ed iniziative, si impegnano per la crescita del nostro territorio. Altre ancora sono a disposizione dei turisti che dopo aver visitato il museo possono fotografarsi con la riproduzione del diadema, ad esempio, o con l’elmo dei Guerrieri Krotoniati, foto che fanno il giro del web e che sono una bella pubblicità per la nostra terra». In cantiere per il signor Enrico, c’è anche la volontà di organizzare una mostra per poter rendere tutti partecipi della bellezza di ciò che ci appartiene.

Veronica Romano