“La Notte dei Leoni”, al Maradona una festa di sport e solidarietà nel segno di Gerardo Sacco
Oltre 46mila spettatori per l’evento benefico. Tra gli ospiti anche il maestro orafo Gerardo Sacco insieme a grandi campioni del calcio
Una serata intensa di emozioni, sport e solidarietà quella vissuta allo stadio Diego Armando Maradona in occasione de “La Notte dei Leoni”, l’evento benefico che ha riunito grandi protagonisti del calcio, dello spettacolo e delle istituzioni per sostenere la ricostruzione del teatro dell’Istituto penale per i minorenni di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon.
Tra gli ospiti della manifestazione anche il maestro orafo Gerardo Sacco, simbolo dell’eccellenza artigianale italiana e da sempre vicino alle iniziative di valore sociale e culturale. Sacco ha preso parte alla serata in un clima di grande partecipazione popolare che ha visto oltre 46mila spettatori sugli spalti del Maradona, trasformato per una notte in un luogo di condivisione, memoria e speranza.
Promossa grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale Calcio Attori 1971, “La Notte dei Leoni” ha saputo unire il linguaggio universale dello sport a temi profondi come l’inclusione sociale, la funzione rieducativa della pena minorile e il diritto dei giovani a nuove opportunità di crescita e reinserimento.
Ad aprire la manifestazione è stata l’esibizione di Dolcenera con un omaggio a Pino Daniele, seguita dall’ingresso della Fanfara dei Bersaglieri e dal calcio d’inizio affidato a due bambini accompagnati dal Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e dalla giornalista Francesca Fagnani. Proprio Fagnani, nel corso della serata, ha richiamato i principi dell’articolo 27 della Costituzione, sottolineando il valore educativo e sociale di iniziative capaci di offrire percorsi concreti di riscatto ai giovani detenuti.
Sul terreno di gioco si sono affrontate le squadre Napoli Legends e Nazionale Attori & World Legends, regalando al pubblico momenti di spettacolo e nostalgia. Tra gli applausi dello stadio, sono tornati protagonisti campioni amatissimi come Dries Mertens, Ezequiel Lavezzi, Gianfranco Zola, Ciro Ferrara e Ruud Krol, interpreti di alcune delle pagine più belle della storia calcistica partenopea. Presenti anche inoltre molti attori, come Giuseppe Zeno, il grande Ninetto Davoli e altre personalità del mondo dello spettacolo.
Particolarmente toccante il momento dedicato alla lettura del testo scritto da un giovane detenuto dell’Ipm di Nisida sul tema della marginalità sociale, un passaggio che ha emozionato il pubblico e rafforzato il senso profondo della manifestazione: utilizzare sport, cultura e solidarietà come strumenti concreti di inclusione.
Nel corso della serata erano presenti, tra gli altri, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Antonio Sangermano, che ha fortemente sostenuto il progetto benefico legato alla ricostruzione del teatro di Nisida, luogo simbolico destinato alla creatività, all’espressione e alla crescita personale dei giovani ospiti dell’istituto.
“Hanno voluto addirittura che fossi io a premiare, ho ritrovato grandi campioni che hanno fatto la storia del calcio a Napoli come Dries Mertens, Ezequiel Lavezzi, Gianfranco Zola e Ruud Krol e, allo stesso tempo, la consapevolezza che la serata sia stata utile per fini di beneficenza, sostenendo la ricostruzione del teatro dell’Istituto penale minorile di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon”, ha dichiarato Gerardo Sacco.
21.6°