La pasta dell’azienda Astorino salutare nei pazienti affetti da osteoartrosi

La pasta dell’azienda Astorino salutare nei pazienti affetti da osteoartrosi

Uno studio scientifico ne ha evidenziato l'efficacia

L’eccellenza e la qualità dei prodotti di Astorino pasta sono stati protagonisti di uno studio finanziato dalla regione Calabria, dal titolo ALIFUR “sviluppo di nuovi ALImenti Funzionali per la Riabilitazione”, che ha visto la stretta collaborazione tra l’U.O.C. di Nutrizione Clinica dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e aziende dell’agro-alimentare calabresi, come, appunto, quella crotonese.

«L’osteoartrosi è una patologia degenerativa – si legge nella sintesi dello studio – che interessa la cartilagine articolare, l’osso sottostante e i tessuti molli principalmente delle ginocchia e dell’anca, ed è caratterizzata da dolore, infiammazione e rigidità articolare. Le persone affette da questa patologia possono avere difficoltà a salire le scale, camminare, occuparsi delle faccende domestiche e trasportare pesi, ed è causa perciò di disabilità, peggioramento della qualità della vita e aumento dei costi sanitari. È stimato che circa il 23% della popolazione mondiale con un’età maggiore di 40 anni soffre di osteoartrosi del ginocchio, dunque più di 250 mila calabresi hanno questa condizione clinica. Le molecole bioattive, presenti in molti vegetali, con azione antiossidante e antinfiammatoria, potrebbero rappresentare una nuova frontiera per il trattamento dei pazienti da associare eventualmente alla riabilitazione ed ai farmaci».

Dunque nello studio è stata sviluppata, prodotta e scientificamente testata una pasta funzionale arricchita con farina di semi di canapa decorticati assunta da pazienti, che effettuavano presso il centro FKTSalus srl riabilitazione dopo intervento di artroplastica, portando sia un miglioramento della sintomatologia dolorosa che la riduzione della fosfatasi alcalina ossea, un marcatore di formazione dell’osso implicato nel turnover osseo, in sole 6 settimane. Contemporaneamente, su un modello cellulare, sono stati testati gli effetti dell’estratto dei semi della canapa evidenziando l’attivazione di due importanti vie coinvolte nel metabolismo osseo nonché dei marcatori di differenziamento e formazione degli osteoblasti.