La pitta ‘mpigliata, bandiera dei sapori e tradizioni calabresi nel mondo (FOTO)

La pitta ‘mpigliata, bandiera dei sapori e tradizioni calabresi nel mondo (FOTO)

Ancora una volta il dolce tipico di San Giovanni in Fiore  è stato al centro di un evento enogastronomico di spessore nella giornata di ieri: vi è stata, infatti, la  presentazione dell’Accademia della pitta ’mpigliata.

La serata ha confermato la viva collaborazione concreta tra pubblico e privato, tra l’associazionismo e le istituzioni pubbliche, tra gli imprenditori locali, i professionisti della ristorazione e i vari organi di governo.
C’è un grande lavoro di squadra fra tutti gli attori che lavorano per lo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio: l’obiettivo comune è tutelare, promuovere e valorizzare la pitta ’mpigliata, simbolo della  storia sangiovannese e prodotto di eccellenza.

«Emblema del Natale silano, la pitta ’mpigliata esprime l’identità, la ricchezza culturale e umana di San Giovanni in Fiore, la generosità e solidarietà della   gente, sempre attaccata alle proprie radici e tradizioni, ovunque si trovi – ha dichiarato la sindaca di San Giovanni in Fiore Rosaria SuccurroL’anno nuovo dovrà essere caratterizzato da un’ulteriore accelerazione sullo sviluppo dei nostri prodotti tipici. Nel tempo, la pitta ‘mpigliata dovrà essere certificata come la nostra “bandiera” nel mondo.

Consentitemi di aggiungere che ieri ho vissuto un’emozione indescrivibile, nel vedere, nella seconda parte della serata, la scuola alberghiera bella, funzionante e piena di vita. Ne ho voluto fissare il ricordo con delle fotografie insieme a tutte le aziende produttrici di pitta’ mpigliata; insieme agli chef junior e senior dell’Alberghiero, che hanno svolto un lavoro encomiabile; insieme al corpo docente e al dirigente Pasquale Succurro, attentissimi ad ogni particolare.

Da presidente della Provincia di Cosenza e da sindaco di San Giovanni in Fiore, sono orgogliosa del fermento che la nostra comunità sta vivendo. Un ringraziamento particolare a tutta l’accademia con a capo il suo presidente Emilio Vaccai. Grazie dunque di cuore a tutti per l’impegno e per i risultati, che apprezzo tanto e che ci danno un messaggio inequivocabile: uniti, dobbiamo continuare su questa strada».