La saggezza di Dionigi l’Areopagita al servizio del Vangelo di Crotone

La saggezza di Dionigi l’Areopagita al servizio del Vangelo di Crotone

Con la testa tra le mani e gli occhi chiusi, il Vangelo, la mitria e il pastorale, San Dionigi è silente, quasi  udisse i passi di chi, per anni, ha camminato nella chiesa crotonese di cui è stato primo pastore. Vescovo della Città di Crotone, oggi 9 ottobre è la giornata a lui dedicata. Una comunità in festa, che si è recata   di buon mattino presso Piazza Duomo dove i bambini, per la prima volta, hanno visto tanti carri e trattori adagiarsi in attesa della benedizione delle sementi.  Guarda qui il video in diretta dell’arrivo dei trattori con la banda musicale.

Questa mattina le campane hanno annunciato a festa l’arrivo dell’Arcivescovo Angelo Panzetta  per la benedizione dei frutti della terra e del lavoro dell’uomo in Piazza Duomo. La banda musicale Città di Crotone ha accompagnato il rito antico, con l’acqua santa che sgorgando dall’aspersorio  si è posata non solo sul gran e i trattori, ma sui volti delle persone, in una sorgente di grazia. L’Arcivescovo, inoltre, ha scambiato qualche parola con gli operatori agricoli e i loro figli.  “E’ un bel segno vedervi in volto – ha dichiarato il presule – questa mattina scorgevo nei vostri volti il segno di Dio, i quali oramai mi sono noti e che mi fanno sentire a casa”.

Qualcuno ha porto i semi in mano, ricordando un’usanza arcaica in cui Dionigi è il simbolo della saggezza greca al servizio del Vangelo, nel tempo della semina. “La vita della nostra comunità inizia con la benedizione delle sementi, nella festa di San Dionigi – ha continuato il presule nella sua omelia – e poi ha il compimento con il raccolto, nei giorni della festa della Madonna di Capo Colonna, e la vita comunitaria dunque è accompagnata proprio dai Santi. Vedete, San Dionigi si è convertito dopo aver ascoltato Paolo di Tarso, aderendo fedelmente al Vangelo e fondando qui a Crotone la prima comunità cristiana”.

La vita dei crotonesi, è il monito dell’Arcivescovo, deve essere come quella di Dionigi il greco, convertito al cristianesimo: “Per rinnovarci dobbiamo aderire fedelmente al Vangelo di Cristo, come ha fatto il nostro protettore San Dionigi“. Alla cerimonia era presente anche Monsignor Luigi Cantafora, vescovo emerito di Lamezia Terme. La celebrazione Liturgica è stata animata dal Coro Parrocchiale “S. Dionigi, mentre questa sera alle ore 17,30 vi sarà la Processione del Santo.  Guarda qui il video della diretta della benedizione delle sementi,.

 

Danilo Ruberto