La solitudine batte la pandemia da Covid:  il 20% degli anziani soffre la mancanza di compagnia

La solitudine batte la pandemia da Covid: il 20% degli anziani soffre la mancanza di compagnia

In Italia e nel mondo aumentano i tentativi di suicidio, soprattutto tra i giovani. Per gli anziani resta il rischio solitudine, con possibili conseguenze di ordine fisiologico e psicologico. Se ne parla a Firenze al 22° Congresso Aip

Con la pandemia, gli italiani anziani si sono dimostrati molto più resilienti dei giovani. Se durante il lockdown, con tutte le sue restrizioni e opportune segregazioni, si temeva un incremento dei suicidi e dei disturbi psico-sociologici negli over 65, tali ipotesi sono state sconfessate in tutto il mondo. Contrariamente a quanto si potesse pensare, sono proprio i più giovani, a livello globale, ad aver patito di più. Lo dimostra l’aumento (in genere del 30-40%) dei tentativi di suicidio nella fascia under 30, dato che esplicita come le quarantene e le misure preventive abbiano esacerbato le condizioni di salute, fisica e mentale, di giovani e giovanissimi. Se ne parla in occasione del 22° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Psicogeriatria (Aip), che si è aperto oggi al Palazzo degli Affari a Firenze alla presenza di circa 800 specialisti.

Come riportano i dati Istat, infatti, l’età media della popolazione italiana transita, tra l’inizio del 2021 e l’inizio del 2022, da 45,9 a 46,2 anni: la struttura della popolazione prosegue il suo progressivo scivolamento verso le età senili, anche in una fase storica come quella corrente, caratterizzata dal Covid-19 con le sue pesanti ricadute letali per la sopravvivenza della popolazione anziana. Come si evince dai dati Istat, la popolazione over 65 nel nostro Paese ammonta a 14 milioni 46mila individui a inizio 2022 e costituisce il 23,8% della popolazione totale. Di questi, oltre 20mila sono ultracentenari, con trend in aumento. In nessuna regione, neanche in quelle a maggior impatto pandemico, gli elevati tassi di mortalità del 2021 determinano una momentanea riduzione del processo di invecchiamento.

LE PATOLOGIE DEGLI ANZIANI E I TEMI DEL CONGRESSO

I dati relativi all’età media in Italia suggeriscono una crescente attenzione alla geriatria e ai suoi aspetti psicologici. La demenza dovuta ad Alzheimer, solo per fare un esempio, colpisce circa 1,2 milioni di anziani, generando problemi anche per i caregiver e quindi per la società. Proprio le demenze senili, dall’Alzheimer al delirium, rappresentano uno dei temi principali del Congresso Aip, oltre naturalmente agli effetti del Covid e ai rischi attuali legati al Long Covid e alle reinfezioni. Problemi del sonno, depressione, disturbi di personalità, suicidi, ageismo e discriminazione sono alcuni dei principali temi che verranno affrontati. Parallelamente, si analizzeranno anche le nuove opportunità che emergono dal Pnrr, dalla nuova medicina territoriale, il futuro delle Rsa, la tecnologia e telemedicina.

Dire.it