La storia di Elisabeth, dall’America a Crotone nel segno di Maria

La storia di Elisabeth, dall’America a Crotone nel segno di Maria

La fede non conosce confini, viaggia nei cuori e nelle intenzioni e riserva sorprese inaspettate. A volte è un disegno divino che regala sorrisi ed emozioni, lega le persone, riporta indietro nel tempo.

E’ quello che è successo a Elisabeth Brister, americana, che a Crotone, accompagnata da Donnie Boman, ha riscoperto le sue origini e anche una devozione, evidentemente innata, verso la Madonna di Capocolonna. L’abbiamo incontrata all’indomani della conclusione della festa mariana per farci raccontare questa storia incredibile. è il 2019, i due sono in vacanza a Tropea, è il mese di maggio e in Calabria il sole inizia a scaldare.

Elisabeth decide così, da un giorno all’altro, di prendere un treno e arrivare a Crotone, il luogo in cui è nata e cresciuta la sua bisnonna Michelina Castelliti, una donna devota a Maria di Capocolonna che una volta emigrata in America, nel lontano ‘900, continuò insieme a tanti crotonesi a perpetuare il rito del pellegrinaggio e del culto della nostra Patrona nella chiesa di ST. John the Baptist Curch, a Rome New York dove è ancora presente l’icona.

Mamma Michelina, come la chiamavano in molti, è stata Fondatrice insieme ad altri Crotonesi della Società Parrocchiale ”Madonna di Capocolonna”. Forse proprio lei ha messo nel cuore di Elisabeth il desiderio di andare alla ricerca dei suoi parenti crotonesi. Spinti dall’entusiasmo i due americani arrivano nel cuore della città ed entrano nella libreria di Paolo Cerrelli. Tra un libro e l’altro chiedono informazioni sulla famiglia Castelliti.

Per i loro interlocutori non è difficile rintracciare l’architetto Antonio Castelliti, noto professionista in città che subito raggiunge i due per un indimenticabile ricongiungimento. Il caso vuole che tutto accade nel mese dedicato a Maria. Elisabeth e Donnie vivono quei giorni di festa, acquistano anche una icona della Madonna di Capocolonna, e si ripromettono di tornarci l’anno dopo. La pandemia purtroppo ha scombussolato i loro piani per ben due anni di fila.

Ma questa volta ce l’hanno fatta e hanno partecipato alle celebrazioni mariane insieme al loro cugino Antonio e la moglie Angela De Filippis che da bravi ciceroni, hanno accompagnato la coppia in questi giorni alla scoperta della città e soprattutto delle proprie origini. «We love Crotone» ripete Elisabeth che, pensando alla sua bisnonna, già sa che tornerà l’anno prossimo.

V. R.